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Valentino Rossi
Getty Images

Yamaha, caccia alle streghe. Adesso sospetti su Dunlop

Prima l’elettronica, poi il motore, adesso le gomme Dunlop. Yamaha è alla ricerca di tutte le possibili cause del proprio malessere e, dopo aver convocato Michele Gadda per cercare di trovare soluzioni elettroniche, adesso si cercano altri dettagli che consentano di trovare trazione e guadagnare in accelerazione.

Da tempo sono noti i problemi di scarso grip al posteriore, ma a Misano Rossi e Vinales hanno dovuto subire l’ennesima batosta senza però riuscire a trovare una spiegazione. Quella che fino al sabato sembrava essere una M1 che necessitava di due decimi per puntare al podio, il giorno dopo la stessa moto aveva perso 7 decimi a pari condizioni. L’unica cosa che trovano diversa è la gomma lasciata dai pneumatici Dunlop in Moto2 nella loro precedente gara. È una teoria difficile da confermare, ma il Dottore lo ha classificato come plausibile. “Non sappiamo se sia vero. Il problema è che succede solo per noi, non per la Honda e Ducati. Fanno esattamente gli stessi tempi di sabato. E’ strano. Se fosse vero, non so perché”, ha detto Valentino Rossi.

Non è la prima volta che tra le prestazioni del sabato e della domenica ci sia un abisso nonostante la M1 presenti il medesimo setting.”La moto era esattamente identica a quello che ho usato il sabato, non è la prima volta che accade a noi. Se ci rendiamo conto del perchè possiamo migliorare. Ma non pensiamo vi saranno grandi cambiamenti fino a fine stagione”.

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