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Valentino Rossi, Alessio Salucci, Silvano Galbusera e Mattia Flamigni
photo Facebook @yamahamotogp

Yamaha ha richiamato Alessio ‘Uccio’ Salucci dopo la vicenda di Termas de Rio Hondo tra Valentino e Marquez. Maurizio Bruscolini: “La sua presenza in futuro potrebbe essere ingombrante”.

Dopo la tempesta di Rio Hondo il Motomondiale si trasferisce ad Austin, dove domani si comincia con le dichiarazioni dei piloti MotoGP in conferenza stampa. Assenti, per motivi regolamentari e non per imposizione della Dorna, i due massimi protagonisti dell’ultima gara: Marc Marquez e Valentino Rossi, entrambi rientrati ai box con zero punti.

Tra i due si è riaperta una profonda ferita che risale al 2015 e mai cicatrizzata del tutto, tamponata con quel tanto di diplomazia che la buona norma impone. Ma il campione di Tavullia non ha mai dimenticato l’affronto di Sepang, un evento spartiacque che ha evidenziato l’emergere di un nuovo “gruppo egemone” all’interno del paddock. “Stiamo vivendo un cambio epocale: il numero 1 non è più Valentino Rossi, il numero 1 è Marc Marquez“, ha sintetizzato Maurizio Bruscolini nel corso del programma ‘Paddock’ del 17 aprile. Ma la vicenda argentina avrebbe aperto una falla anche all’interno del box Yamaha, con quell’intromissione di Alessio Salucci che, secondo il giornalista pesarese, non sarebbe piaciuta ai vertici di iwata (e d’altronde da Yamaha non è arrivata nessuna smentita). “Il richiamo nei confronti di Uccio è stato davvero forte e non è detto che in futuro la sua presenza nel box Yamaha non sia ingombrante”.

Possibili scenari tra Marc VDS, Suzuki e Jorge Lorenzo

Maurizio Bruscolini, citato e ripreso da buona parte della stampa spagnola sportiva nei giorni scorsi, ha aperto le porte anche ad altri eventuali scenari di mercato piloti e squadre. Abbiamo detto ieri dell’imminente annuncio di collaborazione tra Marc VDS e Suzuki, ma il giornalista di Pu24 va oltre: “Marc VDS potrebbe mollare Yamaha per correre con la Suzuki e al 99% renderà noto ad Austin l’accordo. Le Suzuki in pista l’anno prossimo potrebbero essere solo due, cioè il team Suzuki per ingolosire Marc VDS gli dà le moto ufficiali per fargliele gestire direttamente e sembra che questa cosa non dispiaccia affatto a Lorenzo. E come Yamaha satellite chi ci va? A Tavullia sostengono che potrebbe andare il team Angel Nieto e Marc VDS sarebbe disposta a cedere Franco Morbidelli a questo team“. Il destino di Jorge Lorenzo sarà deciso a cavallo del GP di Jerez, quando i tempi saranno ormai ben maturi per prendere una decisione. Questo lascia intendere quanto sia importante la tappa texana per il futuro del maiorchino: “Dopo Jerez arriverà l’offerta Ducati e Lorenzo dovrà scegliere cosa fare. Suzuki e Lorenzo non sono lontani – ha concluso il Brusco – e non è escluso che in futuro Movistar possa appoggiare il progetto”.