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Maverick Vinales (©Getty Images)

Prima dell’ultima tappa di Valencia Maverick Vinales ha fatto un salto a Madrid per un evento pubblicitario. E’ tempo di primi bilanci stagionali e per il pilota di Figueres può ritenersi un’annata soddisfacente, ma senza nascondere un certo amaro in bocca.

Blindato il terzo posto in classifica, ma dopo le prime prestazioni in sella alla Yamaha le sensazioni erano nettamente diverse. Il titolo mondiale sembrava cosa fatta, fino a quando Michelin non ha deciso di cambiare le gomme. All’epoca del GP di Jerez non mancarono dichiarazioni al vetriolo di Maverick nei confronti del fornitore francese: “Ti mandano una e-mail se parli male del marchio… Quello che voglio dire è che in due gare (Austin e Jerez, ndr) nel warm-up la nostra gomma è perfetta e in gara non funziona… E non solo a me, ma anche a Valentino, sembra un po’ strano”.

Capitolo chiuso, bisogna far tesoro degli errori e degli eventi per costruire il 2018 su solide basi: “Bisogna capire le gomme fin dall’inizio e non come quello che è successo quest’anno, dove le hanno cambiate e non le abbiamo capite”. In secondo luogo Yamaha dovrà trovare subito una buona base iniziale, senza dover ricorrere a troppi cambiamenti a campionato in corso. “Tutto è cambiato, tranne la meccanica e i piloti”, ha sottolineato Maverick Vinales. Ma può consolarsi sapendo di essere finito davanti al più esperto Valentino Rossi: “Almeno sono la prima Yamaha di quest’anno, è una cosa importante”.

Sul tema gomme gli fa eco il suo manager Paco Sanchez in un’intervista a Tuttomotoriweb: “Quando Michelin ha cambiato le gomme dopo le prime gare, Maverick ha incontrato molte difficoltà ad avere grip in alcune condizioni (con la pioggia e nei giorni in cui le temperature erano troppo elevate). Yamaha ha cercato delle soluzioni lavorando duramente e hanno prodotto sino a 4 diversi telai, ma purtroppo non ha trovato soluzioni ai problemi di mancanza di grip al posteriore”.

A Valencia l’obiettivo è “finire nel migliore dei modi davanti al mio pubblico”. Nella sfida tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso preferisce schierarsi con il connazionale: “Rispetto molto Dovizioso e Marc, credo che entrambi lo meritano, ma preferisco che il titolo rimanga a casa. Dovizioso ha le sue possibilità, ma dal venerdì deve far capire al suo rivale che si gioca il tutto per tutto e vuole la vittoria”.