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Valentino Rossi
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MotoGP Austin | Valentino Rossi su qualifiche, sanzione a Marc Marquez e stato di salute della Yamaha M1 2018.

Il nuovo pacchetto Yamaha comincia a dare i suoi frutti sul circuito di Austin. Valentino Rossi partirà dalla quinta posizione in griglia e non beneficerà della penalizzazione di Marquez che ha dovuto cedere la pole dopo la sanzione inflittagli dai Commissari FIM. I piccolissimi passi avanti sulla centralina elettronica, un miglior bilanciamento e il passo indietro sul telaio cominciano a fare la differenza: “Sono abbastanza soddisfatto di questi due giorni, perché sono stato veloce tutto il tempo e mi sento bene con la moto. Pensavo di avere il potenziale per una partenza in prima fila, ma non ero abbastanza veloce”.

In ottica gara Valentino Rossi spera in una gara asciutta e un asfalto quantomeno pulito, dopo le precarie condizioni del venerdì, quando polvere e sassolini hanno reso quasi impossibile spingere al limite. Resta irrisolvibile per adesso il problema dossi che in alcuni tratti del COTA costringe gli ammortizzatori e le sospensioni a un lavoro “extra”. Per quanto riguarda la sanzione ai danni di Marc il Dottore preferisce voltare pagina e pensare esclusivamente alla gara dopo giorni di accesi dibattiti e botta e risposta: “Non lo so, non voglio fare polemiche, soprattutto perché non ho visto quello che è successo. In qualifica però sei sempre molto concentrato su te stesso, quindi sono cose che possono succedere”.

Lo stato di salute della Yamaha M1 di Rossi

I difetti tecnici della scorsa stagione sono un capitolo chiuso? Non del tutto, perchè la centralina elettronica è un campo che richiede ancora molto lavoro ed è in continua evoluzione, il gap con Honda e Ducati sarà difficilmente colmabile almeno per questa stagione. “L’anno scorso ho sofferto molto con il bilanciamento della moto, e con il telaio, perché l’edizione 2017 non mi piace. L’altro problema forse più grande è che nella seconda metà della stagione Honda e Ducati hanno fatto un enorme passo avanti con l’elettronica. Hanno investito più denaro e più risorse umane, Yamaha non ha investito abbastanza denaro. Questo era il problema, ecco perché siamo venuti in ritardo e siamo rimasti indietro”. La YZR-M1 2018 ha un miglior bilanciamento, ma per migliorare la ECU Magneti Marelli servirà ancora tempo: “Per l’elettronica penso che abbiamo bisogno di più tempo ma su questa pista penso che in questo weekend potremo lavorare in modo positivo. Penso che siamo abbastanza competitivi – ha aggiunto Valentino Rossi – ma dobbiamo aspettare la gara. È vero, prima devi avere una moto che puoi spingere, che puoi guidare al 100%. Dopo di che l’elettronica è secondaria, penso. L’anno scorso ho avuto un problema con entrambe”.

Luigi Ciamburro

 

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