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Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Il ritardo sul rinnovo di Valentino Rossi con Yamaha s’infittisce di dubbi, voci e dettagli che nel loro insieme potrebbero portare a scenari inattesi. L’ansia e l’attesa crescono da parte dei tifosi che non riescono a immaginare un Motomondiale senza il campione di Tavullia, pur consapevoli che la sua leggendaria carriera e sulla via del tramonto. Eppure emerge un altro dettaglio che lascia pensare, e non poco.

Alla fine del 2018 non scade solo il contratto del Dottore, ma anche quello tra il main sponsor Movistar e Yamaha. Cosa c’entra con Valentino? Forse molto, forse nulla. Ma le coincidenze lasciano pensare in un mondo dove poco trapela dai piani alti, se non quando le notizie diventano “ufficialmente ufficiali”. In un articolo a firma di Maurizio Bruscolini e Massimiliano Garavini pubblicato stamane su Pu24 si cerca di fare chiarezza sulla questione. “Il risiko degli sponsor fa ballare le poltrone… Ducati ha perso un main sponsor come TIM, il big player del mercato italiano delle telecomunicazioni. Yamaha ha come partner privilegiato la compagnia spagnola Movistar, che trasmette le gare del Motomondiale. Non è un mistero, né un segreto, che forse SKY si prepari ad avere un proprio team a trazione VR46. Impossibile pensare, per i rapporti in essere tra Tavullia e Iwata, che l’eventuale squadra della MotoGP di Valentino possa disporre di moto che non siano M1. Il conflitto di interessi a questo punto diventa evidente: SKY title sponsor, Valentino come top manager e due top rider su moto ufficiali della Casa dei tre diapason farebbero ombra al Movistar Yamaha Factory Team”.

Secondo alcune voci raccolte a Tavullia il ritardo sul rinnovo di Rossi sarebbe dovuto a Movistar. “Si percepisce l’irritazione nei confronti di uno sponsor che sembra restio al rinnovo del contratto di Rossi. Facile intuire come mai. Meno semplice è disegnare scenari alternativi. Perché in questo risiko, Yamaha – sembra impossibile – è presa tra due fuochi: da una parte il main sponsor, dall’altra il campione“, prosegue l’articolo sul giornale online marchigiano. Si tratta di voci di corridoio, di un vociferare che brulica ma che potrebbe nascondere un fondo di verità. “Ovviamente si tratta di supposizioni ricavate dalle fonti che riusciamo a raggiungere, perché come stiano davvero le cose nessuno lo sa – ha precisato Maurizio Bruscolini -. Tutto è in continuo movimento, nel magico mondo della MotoGP”. Eppure l’impressione è che gatta ci covi…