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Valentino Rossi

Nel giorno della conferenza stampa del GP del Qatar c’è un certo fermento nel paddock di Losail. La notizia tanto attesa del rinnovo di contratto di Valentino Rossi è arrivata a poche ore dalla conferenza stampa. A confermare le indiscrezioni l’emittente televisiva Sky e un tweet del canale ufficiale MotoGP seguiti dal comunicato ufficiale della Yamaha.

Nelle scorse settimane si è fatto un gran vociferare sulla situazione contrattuale del Dottore. Alcuni sponsor sembravano mettere i bastoni tra le ruote e si vociferava di un’offerta economica poco soddisfacente da parte di Yamaha. Ma le voci sono state smentite o risolte diversamente.

“Quando ho firmato il mio ultimo contratto con Yamaha, a marzo 2016, mi sono chiesto se sarebbe stato l’ultimo contratto come pilota della MotoGP – ha dichiarato Valentino Rossi -. A quel tempo, ho deciso che avrei preso quella decisione durante i due anni successivi. Negli ultimi due anni sono giunto alla conclusione che voglio continuare perché correre, essere un pilota della MotoGP, ma soprattutto guidare la mia M1, è la cosa che mi fa sentire bene. Avere l’opportunità di lavorare con la mia squadra, con Silvano, Matteo e tutti i miei meccanici, e lavorare con tutti gli ingegneri giapponesi, Tsuji-san, e soprattutto Tsuya-san, è un piacere, sono felice”.

Valentino Rossi ringrazia Lin Jarvis e Maio Meregalli in particolare, “per la loro fiducia in me, perché la sfida è difficile: essere competitivi fino a quando ho 40 anni! So che sarà difficile e richiede molto sforzo da parte mia e un sacco di allenamento, ma sono pronto, non mi manca la motivazione, è per questo che firmo da altri due anni”.

“È stato molto facile raggiungere un accordo insieme – ha dichiarato Lin Jarvis -, come team di fabbrica abbiamo bisogno di piloti in grado di vincere e con l’impegno totale di fare ciò che serve per raggiungere l’obiettivo. Nonostante i suoi molti anni nello sport e nei suoi 39 anni, Vale è impegnato oggi come non lo è mai stato e non c’è dubbio che è ancora un grande pilota, come testimoniato più recentemente dalla sua seconda posizione nel test finale pre-campionato qui in Qatar. Ora è nostro compito come squadra e fabbrica dargli la miglior YZR-M1 possibile per permettergli di lottare per le vittorie e il successo del campionato”.