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Valentino Rossi (Getty Images)

All’alba dei 39 anni Valentino Rossi non sembra essere appagato dai propri successi e vuole continuare a vincere. La strada per il 10° titolo però sembra essere ostacolata da una Yamaha non all’altezza della situazione. I problemi che a Sepang sembravano risolti, infatti, si sono ripresentati più feroci di prima in Thailandia.

Il ritardo rispetto agli altri sembra essere soprattutto da un punto di vista elettronico. La nuova Yamaha, così come quella 2017, non fa lavorare adeguatamente le gomme creando notevoli problemi ai propri piloti.

Honda e Ducati davanti

Come riportato da “Datasport”, Valentino Rossi a margine dei test in Thailandia ha così dichiarato: “Nonostante sia stato abbastanza veloce ho comunque sofferto troppo. Siamo tutti molto vicini e in tanti vanno forte. Non si riesce a capire niente, può cambiare tutto dalla mattina al pomeriggio e peggio ancora da un giorno all’altro. Allo stato attuale la Honda sembra essere un passo avanti a tutti”.

Il Dottore ha poi proseguito: “La Ducati è un pelino dietro, sembrano fare un po’ dei su e giù come noi. Non basta un test, serviranno mesi per trovare la soluzione adeguato e sino a quel momento siamo appesi alla sorte”.

Insomma Valentino Rossi non sembra per niente soddisfatto di questa nuova Yamaha. Dopo il sole spuntato a Sepang sembrano addensarsi già le prime nubi nel team di Iwata. I due piloti sono scontenti e il ritardo dagli altri appare già incolmabile a pochi giorni dall’inizio del mondiale.

A leggere i dati sembra profilarsi una nuova sfida tra Dovizioso e Marquez. I due sono stati tra i pochi ad aver lasciato la Thailandia con il sorriso e con la consapevolezza di avere a disposizione una moto all’altezza del proprio talento.

Antonio Russo