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Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi aveva paura di smettere

Valentino Rossi arriva da una stagione zoppicante in cui ha portato a casa una sola vittoria ad Assen e diverse prestazioni sottotono dovute ad una Yamaha non sempre all’altezza della situazione. In questo 2018 il Dottore vuole riprovare ad assaltare il 10° titolo, e per cominciare in maniera tranquilla la stagione il 46 ha deciso di rinnovare il contratto per altre due stagioni.

Come riportato da “Motorsport.com”, in merito al rinnovo Valentino Rossi ha così dichiarato: “Non avevo tanta fretta di firmare. In Yamaha mi avevano detto di fare quello che volevo. Non avevo alcuna pressione, ma è bello averlo fatto alla prima gara. Mi sono sentito molto triste perché non sono pronto a smettere. Io però continuo perché mi sento ancora competitivo, non perché non sono pronto per smettere”.

Rossi vuole lottare per il titolo

Il Dottore ha poi continuato: “Per me è una bella sfida continuare sino ai 41 anni. Questa è una bella cosa anche perché ho l’opportunità di allenarmi con i piloti dell’Academy. Sono contento di aver firmato e mi piacerebbe fare tante belle gare. I miei dubbi erano legati al fatto di continuare o meno per altri 2 anni. Ho aspettato l’inverno e ho pensato che se arrivavo a marzo che avevo ancora voglia di correre avrei continuato”.

Valentino Rossi ha anche rimarcato come molti grandi campioni come Bayliss, Schumacher e Biaggi abbiano chiuso la loro carriera all’apice, ma con ancora la voglia di continuare a correre. Nel caso in cui diventasse campione del mondo quest’anno poi rassicura: “Non cambierebbe molto, continuerei lo stesso. Più che il 10° titolo quest’anno vorrei almeno andare meglio dell’anno scorso per giocarmela sino alla fine”.

Infine il Dottore ha così concluso: “I due anni in Ducati sono stati difficili, poi è arrivato l’incidente con Simoncelli, però ho pensato che smettere in quel momento non era la cosa migliore e ho avuto ragione. Quando salgo in moto non è cambiato niente, fuori è normale che ero più eccitato, Beggio mi ha dato la possibilità di diventare un pilota professionista quindi lo devo solo ringraziare”.

Antonio Russo