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Valentino Rossi (Twitter)

Valentino Rossi esce da Le Mans decisamente con le ossa rotte. Eppure le premesse erano tutte ottime, la competitività ritrovata delle Yamaha, unita ad una maggiore confidenza tra il Dottore e la M1 facevano pensare ad un ottimo risultato. Scattato dal 2° posto il 46 si è subito accodato al compagno Vinales e a un sorprendente Zarco, che al via ha sorpreso tutti issandosi in testa alla gara.

Valentino Rossi ha tenuto botta ed è rimasto incollato agli scarichi prima di Vinales e poi di Zarco quando quest’ultimo è stato superato dallo spagnolo. Proprio quando le posizioni sembravano congelarsi però il Dottore ha tirato dal cilindro dei giri impressionanti e in poche tornate ha superato i due piloti che lo procedevano con due sorpassi spettacolari.

Rossi praticamente distrutto

Proprio sul più bello però Valentino Rossi è andato lungo e si è fatto nuovamente sopravanzare da Vinales. Il Dottore allora nel disperato tentativo di restare incollato al compagno di squadra è incappato in un nuovo errore, questa volta fatale. Il 46, infatti, è caduto a poche curve dalla fine.

Disperato Valentino Rossi, come non mai, sembra quasi pianga mentre stremato si accascia sulla sua M1. Era dal Gran Premio del Giappone dell’anno passato che il Dottore non si ritirava. Davvero un duro colpo per il 46, che doveva fare della costanza di rendimento la sua arma vincente per questo 2017. La vittoria di Maverick Vinales è una sorta di dimostrazione di forza nei confronti di Valentino Rossi, che con lo scivolone di oggi si allontana decisamente dalla testa della classifica.

Ora arriva il Mugello, quella che per anni è stata la casa di Valentino Rossi. Il Dottore non vince sul circuito italiano dal 2008, mentre il successo in MotoGP manca ormai da 1 anno, inutile dire che il Mugello sembra l’opportunità ideale per il 46 di scrollarsi di dosso un po’ di quella polvere accumulata oggi nella ghiaia di Le Mans.

Antonio Russo