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Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi recentemente è finito ancora una volta nell’occhio del ciclone a causa di presunte lamentele durante il Gran Premio della Catalunya. Qualche giorno fa, infatti, Joan Fontseré, direttore del circuito catalano, come riportato da “AS”, ha attaccato il Dottore ritenendolo responsabile di aver fatto pressioni per far tornare il layout della pista a quello originale.

Il Gran Premio della Catalunya è finito sotto accusa dopo l’incidente che è costato la vita a Luis Salom l’anno passato. La curva che è stata teatro della tragedia è stata incriminata per la troppa vicinanza alle barriere così si era deciso di ridisegnare il layout della pista. Nel weekend di gara però in seguito alle lamentele di un po’ tutti i piloti si è deciso praticamente di ritornare alle origini.

Il Gran Premio rischia

Secondo Joan Fontseré, questo ritorno al passato però sarebbe stato dettato particolarmente dalle pressioni di Valentino Rossi fatte attraverso i media. A peggiorare la già precaria situazione del Gran Premio della Catalunya le parole di Carmelo Ezpeleta, che ha messo in dubbio il GP per l’anno prossimo.

Valentino Rossi da par suo ha subito replicato alle pesanti accuse del direttore del circuito catalano: “Io non voglio parlare della Catalunya, perché non lo faccio a dispetto di ciò che dice il direttore. Sono d’accordo con quello che decide Carmelo”. Insomma la situazione si fa incandescente.

Joan Fontseré ha addirittura accusato Valentino Rossi di fare favoritismi tra i circuiti, di lamentarsi solo di quello spagnolo e non ad esempio di quello del Mugello, che a suo dire avrebbe gli stessi problemi. La situazione è un po’ particolare, si spera che tutto si risolva al più presto per il meglio. Il circuito spagnolo è da sempre uno dei più belli del mondiale.

Antonio Russo