CONDIVIDI
Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi: “Dico le stesse cose da settembre dell’anno scorso”

Valentino Rossi ha chiuso la gara all’8° posto dopo una rimonta davvero importante. Il rider italiano scattato dalle retrovie è riuscito a risalire sino a metà classifica. Purtroppo però permangono i gravi problemi tecnici di Yamaha che non permettono ai 4 piloti del team di Iwata di essere minimamente competitivi per i primi posti della classifica.

Come riportato da “Sky Sport”, Valentino Rossi ha così commentato la propria gara: “La Yamaha storicamente, dagli anni ’70 è sempre stata un grande competitor della Honda, qualche volta è andata meglio e qualche volta peggio, spesso ha inseguito. Però da quando ci sono le 500, la Yamaha è sempre stata una moto veloce. Ci sono stati dei momenti di crisi, questo è un momento di crisi tecnica difficile, però secondo me non è difficile lavorare, bisogna fare le cose giuste”.

La Yamaha è sempre più in crisi

Il Dottore ha poi continuato: “Quando si fanno delle grandi modifiche e la moto non risponde è un brutto segnale. Il feeling un po’ cambia perché comunque cambia la distribuzione dei pesi. Però fai qualcosa meglio e qualcosa peggio e la situazione non cambia. Oggi lì davanti hanno cercato di salvare le gomme, poi hanno cominciato a spingere, Dovizioso ha fatto 48’3, Marquez ha fatto 48’4, mentre io giravo 49’8, quindi diciamo che c’è quasi un secondo e mezzo a giro che è un’enormità”.

Valentino Rossi ha poi parlato dei problemi della moto: “Secondo me le altre moto stressano meno la gomma dietro, quindi quando apri il gas i sistemi elettronici lavorano meglio, leggono che c’è più grip e quindi le altre moto accelerano più della nostra, che continua a scivolare. Alcune volte in certe piste, con le gomme nuove riusciamo anche a fare il giro veloce. Questo è un commento che faccio da settembre dell’anno scorso ormai”.

Il 46 ha risposto anche a chi gli chiedeva se a breve sarebbero arrivate o meno novità: “Bisogna ancora lavorare sull’elettronica adesso perché ci sono 5 gare e dobbiamo continuare a farlo. Qua c’era qualcosina di elettronica nuova studiata da Gadda, che mi ha aiutato un po’ alla fine della gara, infatti, sono riuscito ad essere continuo e a sorpassare Miller. A Valencia non so cosa accadrà. Di solito la moto nuova arrivava ai test a Brno, ma sono due anni che non arriva niente. In Thailandia sarà difficile perché nei test siamo andati abbastanza male”.

Infine Valentino Rossi ha così concluso il proprio intervento: “Ieri è stata la giornata più difficile del weekend perché abbiamo fatto delle modifiche, ma con la moto facevo ancora più fatica e quindi mi sono un po’ rassegnato. Questo è stato un errore perché se continuavo a fare il mio lavoro e in Q1 facevo il giro, magari non entravo in Q2, ma potevo partire una fila più avanti e oggi potevo arrivare 1-2 posizioni più avanti. Oggi abbiamo fatto altre cose e questa mattina nel warm up siamo andati un po’ meglio. Questo è il nostro potenziale, senza quelle cadute davanti avrei avuto delle difficoltà ad entrare in top-10. Sono stato un po’ più veloce dell’anno scorso, ma perché l’anno scorso ero infortunato alla gamba”.

Resta sempre aggiornato con le nostre ultimissime news di motori e altro su Google News.

Antonio Russo

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori