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Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi agguanta un altro record

Valentino Rossi ha da poco firmato il tanto agognato rinnovo di contratto. Secondo il nuovo accordo il Dottore dovrebbe correre nel Motomondiale sino a 41 anni, un’età davvero elevata per un pilota di MotoGP. La cosa che però continua a stupire del 46 è il livello di competitività che ancora oggi riesce a tenere.

Nonostante i 39 anni già compiuti, infatti, Valentino Rossi domenica ha dato prova del suo immenso talento lottando ancora una volta per le primissime posizioni, chiudendo, infine sul podio. Proprio questo risultato gli ha garantito un altro piccolo capitolo nella storia del Motomondiale.

Un nuovo record da mettere in bacheca

Con i punti conquistati in Qatar, infatti, Valentino Rossi ha ufficialmente agganciato Angel Nieto al primo posto della classifica del maggior numero di stagioni consecutive a punti. Con quelli raccolti domenica sono 23 anni consecutivi sempre a punti, dal 1996 al 2018. Il compianto fuoriclasse spagnolo, invece, aveva stabilito tale record dal 1964 al 1986.

Con il contratto biennale appena firmato Valentino Rossi ha quindi l’opportunità di superare Nieto e stabilire un nuovo primato nei prossimi anni. Non è tutto però, se al Dottore, infatti, dovesse riuscire l’impresa di portare a casa il 10° titolo potrebbe limare il record stabilito da Leslie Graham nel 1949 come più anziano campione del mondo nella classe regina del Motomondiale a 37 anni e 341 giorni.

Per quanto concerne, invece, il successo, in questo caso il record sembra molto lontano. Fergus Anderson, infatti, vinse nel 1953 in 500 a 44 anni e 237 giorni. Per sbriciolare questi primati a Valentino Rossi servirebbero almeno un altro paio di rinnovi biennali, insomma una proiezione allo stesso tempo impressionante e abbastanza inverosimile in questa MotoGP.

Antonio Russo