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Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi tra passato, presente e futuro

Valentino Rossi arriva da una stagione non certo esaltante in cui si è ritrovato a zoppicare in più di un’occasione a causa di una moto non certo performante. La M1 del 2017, infatti, si è dimostrato un progetto poco riuscito da parte del team di Iwata, che per questo 2018 ha addirittura dovuto ripescare alcune specifiche 2016.

Come riportato da “MotorcycleNews”, Valentino Rossi ha così provato a raccontare del proprio passato: “Certe volte penso che se a 25 anni avevo la forza mentale che ho oggi avrei potuto vincere di più. Ero superiore ai miei rivali, ma allo stesso tempo ero anche umano. Rispetto agli altri rider vivevo più rilassato, ma non lo rimpiango”.

Un castello per Valentino

Il Dottore ha poi provato a raccontare anche di ciò che accadrà quando deciderà di smettere: “Quando smetterò con le gare è perché ne avrò avuto abbastanza della MotoGP, magari dopo 24 anni sarà così. Io corro per quel gusto che si prova dopo una vittoria o una bella gara. Quella sensazione che dura una mezza giornata, ma è il motivo per cui sono qui. Penso anche a vincere titoli e gare, ma sono solo numeri io penso solo a quella sensazione”.

Valentino Rossi ha poi raccontato un retroscena davvero molto particolare: “In passato mi era difficile capire di non poter avere una vita normale. Ho sempre avuto tanti tifosi, da quando sono tornato in Yamaha e dopo quello che è successo nel 2015 è cambiato tutto, è come se fossi diventato un’icona, un eroe dello sport. Prima ero solo un bravo pilota, ora c’è qualcosa di diverso”.

Il 46 ha poi raccontato del suo rapporto con Tavullia. Il Dottore, infatti, qualche anno fa ha deciso definitivamente di trasferirsi lì dove ha costruito un vero e proprio castello con stanze segrete e tutto il resto dove vive con la propria famiglia lontano dai rumori del mondo.

Valentino Rossi è apparso davvero raggiante poi all’idea di tornare in Europa a correre e ha aggiunto: “Lunedì faremo dei test importanti per migliorare perché vogliamo giocarci il mondiale”. Insomma il Dottore in vista di Jerez sembra davvero molto carico.

Antonio Russo