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Piero Taramasso
Piero Taramasso (©Getty Images)

La stagione MotoGP si chiude con il GP di Valencia, ultimo banco di prova stagionale per Michelin prima della nuova sfida 2018. Sul circuito Ricardo Tormo, 4.005 metri con 14 curve (9 a sinistra e 5 a destra), il cui rettilineo più lungo è di 650 metri, eseguito in direzione antioraria, il fornitore francese ha deciso di riportare pneumatici asimmetrici, cosa che ha già fatto la scorsa stagione.

Michelin fornirà ai piloti pneumatici posteriori asimmetrici (nei classici composti morbidi, medi e duri) rinforzati, più duri sul lato sinistro per affrontare le tensioni dei giri veloci. Nella parte anteriore, solo i composti morbidi e duri saranno asimmetrici, mentre la mescola media ha una costruzione simmetrica. In caso di pioggia Michelin fornirà gomme soft ed extrasoft: composto asimmetrico per le extra-morbide, mentre le fost avranno un disegno simmetrico.

“Valencia porta le sue sfide – ha spiegato Piero Taramasso -. Può essere molto freddo al mattino, quindi abbiamo bisogno di pneumatici che si riscaldano rapidamente e dare una buona adesione, in particolare sul lato destro. E’ anche una pista con molte curve a sinistra, per questo abbiamo progettato pneumatici asimmetrici appositamente per questo circuito. L’evento finale è sempre una celebrazione per i tifosi e sono sicuro che quest’anno sarà lo stesso, soprattutto con l’assegnazione del titolo”.

 

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