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Marc Marquez (©Getty Images)

Lunedi Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno partecipato alla presentazione dei nuovi modelli Honda all’EICMA di Milano. Poi sono partiti alla volta di Valencia dove nel week-end si terrà l’ultimo Gran Premio stagionale. El Cabroncito approda al Ricardo Tormo con un vantaggio di 21 punti su Andrea Dovizioso che blindano il discorso iridato.

Per la quarta volta nella storia il Mondiale si deciderà sul circuito spagnolo dopo le sfide Hayden-Rossi del 2006, Marquez-Lorenzo nel 2013, Lorenzo-Rossi nel 2015. Questa sarà anche la terza volta nella carriera di Marc che ha combattuto per il titolo al Gran Premio di Valencia nel 2010, contro Nico Terol (Marc ha vinto il titolo 125cc, finendo quarto) e Valencia 2013, contro Jorge Lorenzo (Marc vinse il titolo MotoGP, finendo terzo).

A Valencia Marc Marquez sarà campione se il Dovi vince e lui finirà 11esimo, oppure basterà che il pilota Ducati non vinca il GP. “Certamente sarà naturale sentire qualche pressione a Valencia con tante cose in gioco, ma onestamente c’è stata pressione per tutta la seconda parte della stagione – ha detto il fenomeno di Cervera -. Il fatto che siamo stati in grado di gestire alcune situazioni difficili, come è stato il caso dell’ultima gara in Malesia, mi dà una sensazione positiva. Per quanto riguarda la pista, mi sento bene perché mi piace Valencia, è un circuito antiorario che normalmente mi si addice, ovviamente è anche bello avere punti di vantaggio da gestire”.

Paradossalmente la parte difficile sarà gestire il vantaggio di 21 punti senza rischiare troppo, ma senza disonorare l’appuntamento dinanzi ai propri tifosi. “Non credo che sia facile, quindi non andremo a Valencia con fiducia in più. Continueremo con la stessa mentalità e lavoreremo con il metodo che ci ha portati dove siamo – ha concluso Marc Marquez -. Daremo il 100 per cento perchè sarà importante cominciare velocemente con la FP1″.