CONDIVIDI
Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso ha chiuso al terzo posto la FP2 del Gran Premio di Valencia. Il pilota Ducati è là davanti, però preceduto dal compagno Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa. Marc Marquez è quinto, senza aver montato la gomma soft nuova nel finale.

Il forlivese ha l’obbligo di dover vincere la gara per sperare di poter conquistare il titolo MotoGP. Tuttavia, anche trionfando nel GP potrebbe non ottenere il suo primo Mondiale nella top class. Infatti, in tal caso sarebbe necessario che il rivale spagnolo arrivi non oltre la dodicesima posizione al traguardo. Servono tutta una serie di circostanze non facili da concretizzare.

MotoGP Valencia, Andrea Dovizioso non del tutto contento

Andrea Dovizioso al termine della FP2 di Valencia si è concesso ai microfoni di Sky Sport per commentare quanto successo nella giornata odierna. Queste le sue parole: “Il feeling con la moto non è ottimo, sto facendo un po’ fatica. Però tutto sommato come velocità siamo là davanti, non in linea con Marquez e Pedrosa. Siamo partiti con le gomme usate di stamattina, il 31 e 8 di fine turno non era male. Però non basta, bisogna cercare di guidare più fluidi”.

Il pilota della Ducati non è pienamente contento del suo livello di competitività, che ritiene inferiore a quello di Marc Marquez al momento. C’è da lavorare nel box per effettuare progressi importanti: “Ci sono varie cose su cui possiamo migliorare, abbiamo del margine anche se il feeling con la moto non è ottimo su questa pista. Devo scorrere di più, con maggiore fluidità. Bisogna guidare fluidi per avere un passo costante per tutta la gara, ci stiamo provando. L’importante è essere là davanti, poi lavoriamo sui dettagli per cercare di diventare più fluidi”.

Infine si parla delle gomme, in particolare di quella soft che ha portato avanti dalla FP1 fino alla FP2: “Non male la gomma soft. Siamo partiti con la gomma usata di stamane per qualche giro, l’abbiamo portata fino a tre quarti di turno. Dunque abbiamo fatto già un po’ di giri, facendo il miglior tempo alla fine. Quindi non è calata. Non penso sarà un grosso problema quello. Bisogna concentrarsi ad essere un po’ più veloci”.

 

Matteo Bellan