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Noboru Ueda (Getty Images)

Noboru Ueda ha corso nel Motomondiale dal 1991 al 2002, in questi anni ha messo insieme: 13 vittorie, 39 podi e 19 pole il tutto in 125. Il suo nome è legato a doppio filo a quello di Valentino Rossi. Il giapponese, infatti, fu il primo pilota a contendere un mondiale al Dottore nell’ormai lontano 1997.

In quella stagione Noboru Ueda chiuse al 2° posto alle spalle di Valentino Rossi, che conquistò il suo primo titolo dei 9 portati a casa sin qui sul circuito di Brno, grazie ad un 3° posto. Il rider giapponese si è più volte detto orgoglioso di aver combattuto contro il Dottore.

Un lungo calvario

Come riportato da “motogp.com”, Noboru Ueda ha così raccontato quella stagione: “I miei amici dicono sempre che se non fossi cadute troppe volte sarei diventato campione del mondo. Ma questo fa parte ormai del passato, molti mi chiedono anche degli occhiali che portavo sotto il casco, a me non hanno mai causato problemi”.

Il giapponese ha poi proseguito: “Uno dei miei migliori anni è stato il 1994, la moto andava alla grande”. Poi parlando dei problemi avuti nel ’97 nel GP del Giappone ha raccontato: “A metà gara ero nel gruppo dei top rider. Alla fine ho raggiunto Valentino, dopo la chicane si guardò intorno, io mi sono attaccato alla sua ruota posteriore. Sconfiggere Valentino è sempre stato difficilissimo. In quell’anno vinse 11 gare, nelle restanti vinsi io, sono orgoglioso di averci combattuto contro”.

Infine Noboru Ueda ha così concluso: “Nel ’98 ho subito un brutto incidente, un nervo nel braccio destro è stato colpito. Per sei mesi non riuscivo a muovere il braccio. Alla fine sono tornato in moto. Un po’ di tempo dopo, durante il GP del Brasile ho combattuto con Marco Melandri e l’ho superato alla fine. Dopo quasi due anni ho vinto di nuovo e ho pianto nel casco”.

Antonio Russo