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Thomas Luthi (Getty Images)

Thomas Luthi in carriera si è tolto diverse soddisfazioni. Sin qui nel Motomondiale ha portato a casa: 1 titolo mondiale, 16 vittorie, 57 podi e 12 pole. Nell’ultima annata ha lottato sino all’ultimo con Franco Morbidelli per la corona iridata in Moto2. A 31 anni suonati il pilota svizzero è pronto finalmente a fare il suo esordio in MotoGP.

Thomas Luthi, infatti, affiancherà nel 2018 proprio Morbidelli nel team Marc VDS. Per lui si tratta di una prima assoluta in MotoGP dopo gli anni in 125, 250 e Moto2. Sinora lo svizzero ha conquistato un titolo mondiale nel 2005, in 125.

Luthi pilota costante

Come riportato da “Motorsport.com”, Thomas Luthi parlando di MotoGP ha così affermato: “C’è stato un periodo in cui tutti cercavano ragazzi di 20 anni alla Marquez, come Jack Miller, che era molto giovane. La gente però deve capire che non sono tutti come Marquez e ci vuole più tempo per alcuni ragazzi per imparare delle cose”.

Lo svizzero ha poi proseguito: “Per me è stato molto difficile, perché a 31 anni per un pilota si è molto vecchi per sperare di arrivare in MotoGP. Vedere un pilota come Rossi, che a 38 anni è lì e vince gare è molto bello e confortante per me, mi dà sicurezza”.

Insomma a quanto pare Thomas Luthi è più convinto che mai per la prossima stagione. Il rider svizzero nella sua carriera non è mai stato capace di grossi acuti dopo il 2005, ma si è sempre dimostrato un pilota di grande sostanza e costanza e questa è una qualità che in MotoGP premia tantissimo.

Antonio Russo