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Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (foto Twitter team Estrella Galicia Marc VDS)

Prosegue la crescita di Franco Morbidelli sulla Honda RC213V del team Estrella Galicia Marc VDS. Anche in questo secondo giorno di test MotoGP a Jerez nuovi progressi del pilota romano.

Si sta adattando sempre meglio alla nuova realtà, nonostante abbia lasciato da pochissimo la Moto2. Il campione del mondo della classe intermedia del Motomondiale cresce di test in test. Ovviamente poi sarà importante vedere dove sarà in gara, ma intanto bisogna registrare i suoi progressi evidenti. Il talento della VR46 Riders Academy promette molto bene.

MotoGP Jerez Test, Franco Morbidelli molto contento

Queste le parole di Franco Morbidelli al termine della seconda giornata di test MotoGP a Jerez: “Oggi abbiamo notevolmente migliorato il tempo sul giro di mercoledì – riporta Speedweek -, abbiamo anche migliorato il passo. Sono contento di questo. Sono soddisfatto anche del mio tempo sul giro oggi”.

Il romano ha chiuso undicesimo tra i piloti MotoGP scesi in pista in Spagna a circa 1″2 dal leader Andrea Dovizioso. Non male, e molto meglio di ieri. Il campione del mondo Moto2 2017 prosegue così il suo commento odierno “Abbiamo corso la maggior parte del tempo con le gomme medie, alla fine abbiamo provato la gomma morbida posteriore. Devo abituarmi a molti dettagli della moto, devo adeguare lo stile di guida. Inoltre devo trovare il limite. Oggi abbiamo trovato la velocità in curva che stavamo cercando ieri. La moto è migliorata, anche io sono migliorato. Ma abbiamo ancora molto da recuperare. Sono ancora 1.2 secondi indietro. E questo senza Marc Márquez! Vedremo quale sarà il gap a gennaio e febbraio”.

A Jerez non c’erano né il team ufficiale Repsol Honda (già completati i test 2017) e neppure quello Movistar Yamaha (tra pochi giorni sarà a Sepang). Comunque i risultati di Morbidelli sono incoraggianti. Adesso dovrà aspettare la prossima sessione in Malesia nel 2018 e non vede l’ora: “Valencia e Jerez sono piste strette con curve lente, non vedo l’ora di essere a Sepang per usare più potenza e scoprire meglio come gestire la moto”.

Matteo Bellan