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Andrea Iannone
Andrea Iannone (Getty Images)

Il Ducati Team è sceso in pista per il primo di tre giorni di test sul circuito di Jerez de la Frontera prima di mettere definitivamente fine alla stagione 2015. Sulla pista spagnola ha girato Michele Pirro nei due giorni precedenti, lasciando poi spazio ad Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, che hanno focalizzato l’attenzione sulle gomme Michelin e sulla messa a punto del software unico che verrà utilizzato dal 2016.

Il pilota di Vasto ha chiuso il suo miglior giro in 1’39″60, non molto distante dai riferimenti cronometrici ottenuto dal team Repsol Honda nella sua ultima giornata di prove sul medesimo tracciato. “Il test è andato bene, perchè siamo sempre riusciti a migliorare i nostri tempi uscita dopo uscita e questo è un aspetto importante – ha dichiarato Andrea Iannone -. Abbiamo lavorato sul set-up della moto con le nuove gomme e sono contento che siamo riusciti ad adattarci bene. Confermo quello che ho detto a Valencia ovvero che mi piace il comportamento delle Michelin e che mi trovo molto bene, quindi è stata una giornata positiva. Non abbiamo mai utilizzato una gomma nuova per fare il tempo – ha concluso Iannone -, ho ottenuto il mio miglior crono in 1’39”6 all’ultima uscita con una gomma da 26 giri”.

Andrea Dovizioso si ritiene soddisfatto al termine del primo giorno di test, dopo aver concluso il miglior giro in 1’39″70: “Il bilancio è molto positivo, soprattutto se paragonato ai test post-gara di Valencia. Ducati ha svolto una gran mole di lavoro in questi tre giorni. Abbiamo fatto dei passi in avanti dal punto di vista del bilanciamento e, cosa ancora più importante, abbiamo identificato una direzione più precisa per lo sviluppo nei prossimi due mesi – ha spiegato il pilota forlivese -. Naturalmente ci sono ancora dei margini di miglioramento sia dal punto di vista della gestione degli pneumatici che dell’elettronica ma abbiamo raccolto feedback indubbiamente positivi per prepararci al meglio per i primi test del 2016.”