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Carmelo Ezpeleta e Stefan Pierer
Carmelo Ezpeleta e Stefan Pierer (©Getty Images)herve

“Ci è stato offerto un accordo, che include qualcosa che stavamo aspettando da quando abbiamo iniziato con Tech3 e non ho potuto dire di no”. Herve Poncharal sembra avere le idee abbastanza chiare e tutte le strade portano verso KTM. L’annuncio ufficiale non è stato diramato ma ci sono abbastanza elementi per capire le intenzioni del team satellite.

Il team austriaco sta costruendo solide basi per il futuro. Forte di uno sponsor come Red Bull, KTM pensa in grande spinto anche dai record di vendite registrato nel 2017: 20% in più di vendite rispetto all’anno prima. Husqvarna ha confermato la sua rapida ascesa vendendo un totale di 36.883 moto, raggiungendo un fatturato mondiale record di 250 milioni di euro. E il 2018 si preannuncia ancora più remunerativo con l’arrivo della gamma stradale. L'”impero austriaco” KTM nel 1992 contava 150 dipendenti e vendeva circa 6.000 motociclette l’anno, oggi dà lavoro a 5.000 persone in tutto il mondo e produce 240.000 moto, con l’obiettivo di toccare quota 400.000 entro la fine del 2020.

Grandi progetti in strada, ambiziosi traguardi in pista, sia in MotoGP che in Moto2 e Moto3. Il progetto a breve termine verte intorno a Pol Espargaro che nel dicembre scorso è stato molto delucidativo sui programmi del team: “Non si può negare che Red Bull KTM abbia una grossa somma di denaro dietro a questo progetto, un budget quasi illimitato“. Mancava un team satellite per fare il prossimo step ed eccolo qua! Herve Poncharal non ha mai nascosto la sua profonda stima per il brand di Mattighofen: “KTM dominerà come Kalex ha dominato finora, lo dico perché sento cosa dicono i piloti e i proprietari del team e tutti vogliono parlare con KTM per avere il loro pacchetto”, ha detto non molto tempo fa in merito alla Moto2. Prime dichiarazioni d’amore di un’alleanza francoaustriaca.

Tech3 e KTM per adesso non confermano la notizia ma tutti gli indizi fanno pensare ad un accordo già avvenuto. Il team francese sarebbe rimasto deluso dal comportamento Yamaha per non aver fornito una moto ufficiale a Johann Zarco. Cosa che invece dovrebbe avvenire in KTM, così come accade in Honda con LCR e in Ducati con Pramac. KTM ha intenzione di puntare su uno Junior Team come è nella sua filosofia e il progetto potrebbe prevedere l’arrivo di Miguel Oliveira e Brad Binder. Stefan Pierer, CEO del brand austriaco, alcune settimane fa ha espresso il suo sogno: riportare Zarco in KTM. Con un buon ingaggio l’obiettivo sembra possibile ammesso che Valentino Rossi prosegua l’avventura da pilota. Hervé Poncharal al momento non scopre le carte in tavola ma lancia un messaggio ermetico: “Io parlo tedesco“.

Le scelte Yamaha

In Yamaha bisogna correre ai ripari perchè il divorzio da Tech3 non era nei conti. Tre le strade percorribili. Valentino Rossi potrebbe anticipare i tempi dell’addio e subentrare con un team satellite VR46, ma il cammino si prospetta irto e in salita, perchè organizzarsi in fretta e furia non è semplice e a Tavullia ci tengono a fare bella figura, non a rivestire un ruolo di comparsa.

Le altre due strade portano il nome di Marc VDS e Angel Nieto Team. Fonsi Nieto, coach del team Pramac, nel corso di un talk show ha anticipato che il team Angel Nieto potrebbe sostituire Tech3 in orbita Yamaha. Ma dovrà fare i conti anche con il team Estrella Galicia Marc VDS, profondamente deluso per il comportamento Honda che non ha voluto accontentare alcune richieste di Jack Miller lasciandolo scappare via. Tant’è che Michael Bartholemy si è detto pronto a parlare con tutti i costruttori. D’altronde la presenza di Franco Morbidelli potrebbe oleare gli ingranaggi di questo meccanismo e porre le basi per il futuro ingresso del team VR46 in MotoGP. Per adesso non possiamo che leggere un avviso dietro la porta di Iwata: “Trattative in corso”.

Luigi Ciamburro

 

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