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Troy Bayliss
Troy Bayliss (©Getty Images)

Troy Bayliss a 48 anni (49 a marzo) ha deciso di tornare in pista. Già a dicembre aveva annunciato che nel 2018 avrebbe partecipato all’Australian Superbike Championship, il campionato australiano SBK.

Il tre volte campione del mondo Superbike affronta questa nuova avventura sempre con Ducati, marchio col quale è diventato una leggenda. Sarà in sella a una Panigale R 1299 Final Edition del team DesmoSport Ducati, del quale è co-proprietario insieme a Ben Henry. E in questi giorni ha sostenuto i primi test ufficiali a Phillip Island. Quattro sessioni per togliere un po’ di ruggine e trovare il ritmo. Nel day-1 l’australiano ha chiuso col 10° tempo, niente male per un quasi 50enne. 1″5 il distacco da Wayne Maxwell, in sella alla Yamaha R1M. Anche nel day-2 stesso piazzamento, a 1″2 dal giro veloce firmato da Glenn Allerton su BMW.

Troy Bayliss vuole ben figurare nell’ASBK

Il campionato australiano Superbike scatterà il 23-25 febbraio proprio a Phillip Island. E Troy Bayliss non vede l’ora di iniziare: “Voglio essere abbastanza veloce per essere davanti nel 2018 – riporta WorldSBK.com – e qualsiasi altra cosa dopo sarà un bonus. Ci possono essere momenti in cui mi sento davvero bene in sella alla moto e salgo sul podio, ma voglio vedere la moto in testa. Questa è la cosa principale”.

Non è facile tornare in forma a quasi 50 anni, però lui si è impegnato per entrare nella giusta condizione fisica per correre: “Ho perso circa sei chili e ho vissuto come un monaco. Le birre sono sparite! Lo yoga inizia appena vado a casa. Devo liberare i miei fianchi e diventare un po’ più sciolto, ma sto facendo di tutto per prepararmi bene. Ho iniziato a fare progressi e mi sono sentito molto più a mio agio in sella alla moto”.

Per Bayliss c’è stato anche un problema fisico dopo aver provato a Wakefield Park. Queste le sue parole a MCN News: “Non vedo l’ora di iniziare il campionato ASBK! Ho girato al Wakefield Park sulla Ducati Final Edition, ma avevo a disposizione solo 30 minuti, ma la pista era in pessime condizioni e ho fatto una grossa caduta. Ho distrutto una moto e sono scivolato male. Mi sono fratturato un’articolazione dell’anca, il che non va bene. A dire la verità non ho bisogno di incidenti nelle prossime cinque settimane”.

Matteo Bellan