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Marco Melandri e Chaz Davies
Marco Melandri e Chaz Davies (©Getty Images)

Ducati vuole essere grande protagonista anche nel Gran Premio della Thailandia 2018 Superbike. Nel weekend in arrivo il campionato mondiale delle moto derivate di serie fa tappa a Buriram. Un appuntamento molto atteso.

In Australia nel GP di apertura abbiamo assistito alla straordinaria doppietta vincente di Marco Melandri. In Gara 1 battuta la Kawasaki di Tom Sykes e in Gara 2 quella di Jonathan Rea. E Ducati ha messo su podio anche altri due piloti: Chaz Davies del team ufficiale Aruba nella prima manche e Xavi Fores della squadra privata Barni nella seconda. A Phillip Island le Panigale R in grande spolvero. Ma in Thailandia cosa succederà nel prossimo gran premio SBK?

Superbike, Ducati batterà Kawasaki a Buriram?

In Thailandia i precedenti dicono che è Kawasaki la grande favorita. Le sei manche degli scorsi tre anni sono state tutte vinte da Jonathan Rea (cinque) e Tom Sykes (una). Un dominio da parte della casa di Akashi. Ovviamente Ducati e gli altri avversari vogliono spezzarlo nel gran premio Superbike in arrivo.

Marco Melandri, leader del campionato SBK a punteggio pieno, ha così parlato dell’appuntamento di Buriram in arrivo: “La pista di Buriram è senza dubbio particolare, ma a me piace. Pur non essendo tra le più tecniche, resta un tracciato molto divertente da affrontare. Lo scorso anno il nostro primo rivale fu il caldo, perché con 40 gradi ho sofferto più del previsto, quindi spero che le condizioni siano un po’ più favorevoli nel weekend. Però bisogna anche considerare che allora avevo molta meno esperienza con la Panigale R. Nelle gare del 2017 Sykes mi ha passato due volte all’ultima curva, ma ora sono molto più determinato e pronto e non vedo l’ora di tornare in pista“.

Oltre alla Kawasaki, bisognerà fare attenzione pure una problematica del clima. Il molto caldo, con annessa umidità, può creare fastidi ai piloti. Poi ci sono moto che ad alte temperature possono faticare più di altre. E bisognerà vedere anche la rendita delle gomme sui vari mezzi. Ci sono più aspetti da considerare. Tuttavia, Melandri è fiducioso di poter dire la sua anche grazie a un anno ulteriore di esperienza sulla Ducati, che nel 2017 conosceva ancora poco.

Certamente pure Chaz Davies ha ambizioni importanti. Vuole cancellare la caduta di Gara 2 in Australia e cercare di fare bottino pieno in Thailandia. Questo il suo pensiero in vista di Buriram: “Dopo un buon inizio a Phillip Island, ho buone sensazioni in vista del secondo round in Thailandia. Quella di Buriram è una buona pista per verificare il nostro livello e capire meglio la nostra competitività in configurazione 2018, ma anche per riprendere da dove ci eravamo lasciati in Australia. La caduta in Gara 2 ovviamente non ci voleva, ma il lato positivo è che mi sono sentito a mio agio in sella, sia fisicamente che come sensazioni, e voglio confermare la nostra competitività. Il caldo a Buriram rende le cose più difficili per tutti, ma ogni anno ci siamo avvicinati alla vittoria e spero che questa volta possiamo colmare interamente il gap. Sono molto motivato e non vedo l’ora di correre questo weekend“.

Pure il pilota gallese mette in evidenza la problematica inerente il grande caldo presente in Thailandia. Un fattore che, comunque, riguarda tutti. Bisognerà essere bravi a combatterlo nella maniera migliore. In casa Ducati contano di potersela giocare con Kawasaki nel weekend. Da non sottovalutare la concorrenza. Ci si attende una Yamaha più arrembante che a Phillip Island. E forse potrebbero arrivare pure altre sorprese.