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Marco Melandri
Marco Melandri (foto Aruba Racing)

Superbike, test Brno: Marco Melandri ottimista dopo i miglioramenti sulla sua Ducati

Mercoledì e giovedì alcuni team Superbike hanno svolto due giorni di test a Brno. Sessioni utili, dato che il circuito della Repubblica Ceca è tornato nel 2018 nel calendario del campionato mondiale SBK. Importante, dunque, raccogliere dati in vista del gran premio che si correrà l’8-10 giugno.

Sulla pista ceca c’era il team Aruba Racing Ducati con i piloti Chaz Davies, Marco Melandri e anche il giovane Michael Ruben Rinaldi della squadra junior. Line-up al completo per lavorare intensamente, provare qualcosa, macinare chilometri e cercare di trovare la giusta messa a punto. La gara si correrà con temperature maggiori, dunque il test non dice la verità sulla situazione, però è comunque utile per consentire ai rider di prendere confidenza col tracciato.

Superbike, test Brno: i piloti Aruba Ducati commentano

Il test di Brno era importante soprattutto per Marco Melandri, che dopo Assen era veramente sconsolato. La sua Ducati Panigale è instabile in rettilineo e diventa inguidabile per lui. Ha vibrazioni incredibili e lo abbiamo visto nei recenti gran premi. Questo problema lo costringe a non poter aprire tutto il gas e dunque anche superare diventa complicato, oltre che le difese dai sorpassi altrui.

Il pilota di Ravenna ha lasciato la Repubblica Ceca col sorriso. Sembra che siano stati compiuti dei progressi notevoli per consentirgli di guidare in maniera migliore. Questo il suo commento dopo i due giorni di test a Brno: «La nostra priorità non era la gara, ma migliorare la stabilità sui rettilinei. Penso che abbiamo fatto molti miglioramenti. Abbiamo anche fatto diversi confronti per scoprire la causa del problema. Non è ancora perfetto, ma penso che abbiamo individuato la soluzione. Abbiamo sicuramente fatto un grande passo avanti. Per Imola ora sono fiducioso di poter guidare di nuovo con i primi».

Melandri contento dei progressi effettuati. Per lui anche una brutta caduta, per fortuna senza particolari conseguenze. Meno soddisfatto di Marco è Chaz Davies, che a causa delle condizioni incontrate non ritiene di aver fatto grossi step. Il gallese ha dichiarato: «E’ stato impegnativo. Lasciamo Brno con lievi miglioramenti, ma il weekend di gara è sempre diverso dal test. Brno è sempre stato divertente, ma sfortunatamente questa volta era piuttosto ventoso e l’aria era piena di polline, quindi la pista non era ottimale. Abbiamo lavorato duramente per due giorni e ottenuto alcune risposte ai nostri problemi, ma ci sono ancora dei punti interrogativi. Ora mi riempirò di energia per Imola».

Miglioramenti sì, però il fine settimana del Gran Premio della Repubblica Ceca sarà un’altra storia secondo Davies. E ora bisognerà concentrarsi su Imola, dove correrà anche il giovane Michael Ruben Rinaldi. Il talento riminese dopo Brno è complessivamente felice: «In generale siamo abbastanza soddisfatti, perché come prestazioni non siamo stati lontani dai migliori ed abbiamo trovato una buona base, sia per quanto riguarda il giro veloce che per la costanza sul passo di gara. La pista è molto bella e affascinante, fisicamente non è troppo impegnativa».

 

Matteo Bellan