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Leon Camier
Leon Camier (©Getty Images)

Honda ha deciso di fare il ‘grande passo’ in Superbike. Dal Gran Premio di Aragon (13-15 aprile) sulle CBR1000RR Fireblade SP2 di Leon Camier e Jake Gagne ci sarà la centralina Magneti Marelli. Addio, dunque, a quella Cosworth finora utilizzata dal team ufficiale Red Bull.

L’intenzione era quella di montarla già nel pre-campionato, ma il ritardo nella consegna dei pezzi alla squadra ha fatto slittare ogni decisione. E’ stata concessa al team Red Bull Honda una deroga, con la possibilità di omologare la nuova centralina al massimo entro Aragon. Altrimenti avrebbe finito la stagione con quella Cosworth. Ci sono stati due test, uno nei pressi di Siviglia (inutile a causa del maltempo) e uno recente ad Assen, dove Camier ha testato quella Magneti Marelli. E alla fine è arrivata la decisione definitiva sul cambiare software elettronico.

Superbike, Honda lascia Cosworth per Magneti Marelli

Leon Camier ha ammesso che con la nuova centralina è potenzialmente migliore in ottica futura, tuttavia ci sarà da lavorare per raggiungere un determinato livello di competitività: “Saremo indietro finché non avremo fatto tutto. Non so quanto tempo ci vorrà. La situazione non è ideale”. Cambiare una componente così importante e decisiva in una moto a stagione in corso e con pochi test alle spalle può essere azzardato. Dal team privato TripleM Honda, che monta da inizio stagione la centralina Magneti Marelli, sono arrivati dei feedback positivi che però non bastano.

La tanto criticata Cosworth in questo inizio di campionato Superbike stava dando soddisfazioni. Se l’anno scorso era considerata il problema principale della CBR1000RR Fireblade SP2, invece nel 2018 i tecnici sono stati bravi a far funzionare l’elettronica bene. Adesso si riparte con un nuovo software, che sarebbe comunque stato adottato nel prossimo mondiale, e servirà del tempo per sfruttare tutto al meglio. Capiremo dopo un po’ di gare se cambiare durante la stagione sarà stata una buona mossa.

Superbike, team Red Bull fiducioso sulla centralina Magneti Marelli

Chris Pike, operations manager di Honda Motor Europe, è stato intervistato da Speedweek per parlare dell’argomento elettronica. Queste le sue considerazioni: “Il sistema non ci è sconosciuto. Triple-M lo sta già utilizzando. Il nostro ingegnere elettronico Vicente Pechuàn Vilar tiene d’occhio questo, si prenderà cura anche delle moto Red Bull. Il sistema non è male. Sulle prestazioni delle moto non siamo preoccupati così tanto. I nostri tecnici sono assolutamente in grado di sistemare tutto. Non avevamo ancora alcune soluzioni ad Assen, le avremo per Aragón. Faremo un grande passo avanti. Siamo fiduciosi che ad Aragon saremo ad un livello simile che in Thailandia”.

Pike è ottimista e si aspetta che le prestazioni ad Aragon siano non troppo distanti da quelle di Buriram. Ovviamente, Camier da pilota è più preoccupato perché aveva raggiunto un buon livello di competitività e non sa cosa lo aspetti ora. Però una decisione andava presa e, pensando che nel 2019 comunque ci sarebbe stato il cambiamento, probabilmente il team Red Bull Honda ha preferito non ritardare ulteriormente il lavoro. Forse per qualche gara ci sarà da ‘stringere i denti’, però nella squadra ci sono le competenze per risolvere i problemi con tempistiche non troppo lunghe.

La centralina Magneti Marelli è utilizzata in SBK anche da Kawasaki, Ducati, Yamaha e MV Agusta. Inoltre l’azienda italiana fornisce le unità elettroniche anche in MotoGP e la Honda ne faceva già uso in altre competizioni motociclistiche. In Superbike dal 2014 era stata utilizzata quella Cosworth perché, a causa dello scarso supporto di HRC al campionato delle derivate di serie, Honda Motor Europe decise di arrangiarsi. E allora nacque la collaborazione con il noto marchio britannico. Ma adesso inizia la svolta…

 

Matteo Bellan

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