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Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto WorldSBK)

Ancora e sempre lui, Jonathan Rea. In Gara 1 Superbike del Gran Premio della Repubblica Ceca 2018 è stato il campione del mondo in carica a trionfare. A Brno il pilota Kawasaki ha conquistato la 60ª vittoria e stabilito così il nuovo record di successi in SBK, allungando sul leggendario Carl Fogarty.

Anche il nord-irlandese è ormai una leggenda della categoria e viaggia spedito verso il quarto titolo Superbike consecutivo. A quota quattro raggiungerebbe proprio Foggy, anche se il 52enne di Blackburn non li ha vinti di fila i mondiali. Sono 81 punti che Rea ha di vantaggio su Chaz Davies, oggi in difficoltà (ottavo) sulla sua Ducati. La miglior Panigale R è stata quella di Marco Melandri, che ha chiuso secondo precedendo il poleman Tom Sykes con l’altra Kawasaki. Giù dal podio le Yamaha di Michael van der Mark e Alex Lowes.

Superbike Brno 2018, Gara 1: le parole di Rea, Melandri e Sykes

Jonathan Rea è ovviamente molto felice della vittoria di oggi e del record di successi stabilito in Superbike. Queste le sue dichiarazioni riprese da Speedweek dopo Gara 1: «Sono venuto a Brno per conquistare la 60ª vittoria in SBK e ce l’ho fatta. Alla fine ho potuto gestire e guidare più lentamente. Sono grato a chi mi consente di guidare una moto così veloce. E’ stata una gara perfetta. Sono felice, anche per i ragazzi che lavorano con me. Ho un buon vantaggio in classifica a metà stagione. Sono sorpreso io stesso dalle 60 vittorie, è un modo di essere nella storia».

Anche se non ha vinto, Marco Melandri può comunque sorridere per il risultato di oggi. Un ottimo secondo posto, dopo il deludente weekend di Donington. Ecco i suoi commenti post-gara: «Una bella gara, ma come previsto è stata difficile. A causa della maggiore temperatura dell’asfalto c’era poco grip. Dopo pochi giri la moto ha cominciato a scivolare. Quando Rea se n’è andato, io sono riuscito a stare davanti a Sykes e a non sbagliare. Domenica in Gara 2 spero di fare meglio. Comunque gara fantastica per me, perché dopo un periodo difficile tornare sul podio è sempre bello. Purtroppo Johnny ha fatto la differenza nei primi giri, mentre io ho faticato un po’. Non potevo riprenderlo, ho cercato di controllare il vantaggio su Tom».

Partendo dalla pole position, Tom Sykes sperava di potersela giocare con Rea, invece si è dovuto accontentare del terzo posto. Il campione del mondo Superbike 2013 si è così espresso sulla sua corsa: «Il terzo posto non è stato il risultato perfetto, ma è comunque meglio di molti altri. All’inizio ho cercato di seguire Johnny, ma ho subito un forte sottosterzo. Nelle condizioni calde, probabilmente tutti avevano i loro problemi. Soprattutto nelle curve 1 e 4 è stato difficile, perché ho avuto diversi momenti delicati. Nel mezzo della gara non ho attaccato troppo e ho prestato più attenzione alle gomme. Domenica in Gara 2 voglio fare meglio. Speriamo di migliorare la trazione al posteriore. Sono deluso dal fatto che non siamo riusciti a ottenere le migliori prestazioni dalle gomme fresche».

 

Matteo Bellan