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Lowes van der mark Davies
(foto Pata Yamaha WSBK)

Doppietta Yamaha in Gara 2 Superbike in Repubblica Ceca. Nella seconda manche di Brno è stato Alex Lowes a imporsi. Per lui prima vittoria nel campionato mondiale SBK.

Il pilota britannico è stato bravo a gestire la situazione, mantenendo un buon passo e staccando negli ultimi giri il compagno di squadra. Buon secondo posto, comunque, per Michael van der Mark. L’olandese, dopo la doppietta di Donington, ha raccolto un buon risultato. Sul podio anche Chaz Davies, che non ha potuto fare di più con la sua Ducati. Poteva fare molto meglio, invece, Marco Melandri. Il ravennate ha fatto un grave errore mentre era in testa ed ha chiuso quindicesimo. Peggio è andata in casa Kawasaki, dato che è scivolato sia Jonathan Rea (ritirato) che Tom Sykes (sedicesimo).

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Alex Lowes è chiaramente soddisfatto della sua prima vittoria in Superbike. Queste le sue dichiarazioni dopo il successo ottenuto a Brno: «La prima cosa che devo dire è un enorme ringraziamento a Yamaha, alla squadra e soprattutto a Paul che ha creduto in me e mi ha portato qui dal BSB. Tutti i ragazzi hanno lavorato duramente per darmi quello che volevo sulla moto. Per me vincere con Michael secondo è fantastico. A livello personale sono molto felice. Donington è stato difficile da accettare, perché volevo essere io a ottenere la prima vittoria per la squadra. La moto ha funzionato molto bene per me oggi, mi è piaciuta molto la gara, il che non è facile quando è così caldo ed è scivoloso! Mi sono concentrato sull’essere il più fluido e costante possibile. Ora sono al settimo cielo. Un enorme ringraziamento a Yamaha, mi sento onorato di far parte di questo progetto e ora dobbiamo continuare a provare a vincere più gare!».

A Donington era stato Michael van der Mark il mattatore in casa Yamaha, vincendo sia Gara 1 che Gara 2. Stavolta i complimenti sono soprattutto per il compagno, ma anche lui può dirsi soddisfatto per i piazzamenti di questo weekend: «Nel warm up, abbiamo provato a cambiare qualcosa sulla moto per ottenere un feeling migliore con l’anteriore e non è andata così bene. Così siamo tornati alla scelta di ieri. Abbiamo solo cambiato la gomma anteriore e inizio gara ho faticato per ottenere un buon feeling con essa. Alex mi ha passato, Marco mi ha passato e poi ha fatto un errore. Stavo seguendo Alex, ha avuto un buon ritmo e siamo riusciti a staccare il terzo, quindi ero contento di questo. Ho provato ad avvicinarmi e lottare per vincere, l’ho fatto ma negli ultimi giri è stato più forte. Sono davvero contento di questo podio e sono davvero felice per Alex per la sua prima vittoria. Penso che sia un ottimo finale per l’intero team Pata Yamaha Superbike».

Chaz Davies è contento di aver conquistato il podio, dopo un sabato difficile. Tuttavia la sua situazione rimane complicata, visto che ha perso tanti punti da Jonathan Rea in questi ultimi gran premi: «È andata meglio del previsto – riporta Speedweek -. Mi aspettavo che Laverty e altri avversari mi prendessero, ma il mio passo era migliore. Sono felice. Ho spinto e spinto per rimanere vicino ai piloti Yamaha, ma nelle fasi finali ho perso l’anteriore e ho cercato di mantenere la mia posizione. Negli ultimi giri erano più veloci di me. E’ andata meglio rispetto a sabato. Ma non è una situazione facile per noi. Questo fine settimana ho avuto problemi con la mancanza di aderenza. Mi lamento già da tutta la stagione, però non abbiamo risposte su questo. Anche se abbiamo cambiato e provato molto, non stiamo progredendo. Non sento la moto come dovrebbe essere. Rea ritirato? Lo vedo come un regalo, perché non succede spesso. Ma dobbiamo rendere il nostro pacchetto il più competitivo possibile».

Grande delusione per Marco Melandri, ieri contento del secondo posto e oggi deluso per aver mancato una vittoria che sembrava alla portata. Ma il pilota Ducati spiega cos’è successo: «Abbiamo avuto molta sfortuna nella seconda gara”. Johnny era out e mi sentivo molto bene. Poi ho attaccato un po’di più e quando ho frenato la terza curva ho rotto la leva del freno posteriore. Di conseguenza, ho perso il punto di frenata e sono uscito di pista. Da quel momento in poi, la gara è finita per me. Ho solo cercato di finire la corsa in qualche modo per raccogliere dati per Laguna Seca. Sono totalmente deluso. Se guardo i miei tempi sul giro, avrei potuto vincere. È difficile per me fingere che vada bene. Donington è stato dimenticato, ma non appena ci siamo liberati dei problemi di stabilità, ho ripreso fiducia. Penso che a Laguna Seca potremo sicuramente lottare per ottenere risultati importanti».

Anche Jonathan Rea è deluso per quanto successo oggi. Dopo il dominio di ieri, il campione della Kawasaki sperava di andare almeno a podio in Gara 2: «È stato un weekend fantastico per tanti motivi, ma sfortunatamente oggi non siamo riusciti a concluderlo nel modo che volevamo. Comunque abbiamo esteso il nostro vantaggio nel campionato e questo è positivo. Mi sono sentito molto bene nei primi giri. Il mio ritmo per tutto il weekend è stato un passo avanti a tutti, quindi non ho avuto l’urgenza di arrivare in testa e iniziare a guadagnare terreno in gara. All’inizio tutti erano a un ritmo che riuscivo a gestire, nessun problema. Ma quello che è successo mi è costato la mia gara. Una gara molto breve per me, quindi non c’è molto da dire»

 

Matteo Bellan