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Marco Melandri
Marco Melandri (foto WorldSBK)

E’ andata in archivio la prima giornata di Prove Libere del Gran Premio di Aragon 2018 del campionato Superbike. La pioggia ha un po’ ostacolato il lavoro di team e piloti SBK, che comunque hanno avuto modo di correre pure sull’asciutto nella FP2 e a inizio FP3.

E’ stato Marco Melandri a stampare il miglior tempo, precedendo di pochi millesimi Jonathan Rea. Terza posizione, a meno di due decimi dal pilota Ducati, c’è Tom Sykes con l’altra Kawasaki ufficiale. Quarto posto per l’altro rider del team Aruba Racing Ducati, ovvero Chaz Davies. Sorprende Jordi Torres, quinto su MV Agusta, che si mette dietro le Yamaha di Alex Lowes e Michael van der Mark. In top 10 dentro anche Xavi Fores, Lorenzo Savadori (Aprilia) e Leon Camier (Honda). Appena fuori l’esordiente Michael Rinaldi e il rientrante Davide Giugliano, che rimpiazza l’infortunato Eugene Laverty ad Aragon.

Superbike Aragon, Prove Libere: le parole dei piloti Ducati e Kawasaki

Marco Melandri (team Aruba Ducati): “Nella FP1 ho lottato con gli stessi problemi di Buriram – riporta Speedweek -, però nella FP2 abbiamo avuto più aderenza e la moto era più stabile. Non posso dire che abbiamo risolto il problema, ma mi sento molto meglio sulla moto. Tutto sommato siamo sulla giusta strada ad Aragon. La pista ha alcune insidie, ho provato diverse linee per trovare il mio limite, ma non è facile. Abbiamo pure cambiato forcella e posso tenere il gas più a lungo. A livello di gomme abbiamo due opzioni per sabato. Gara 1 può essere difficile, perché potrebbe essere fredda e umida. Dobbiamo ancora deciderei. Preferirei la soluzione più morbida, ma si consuma più rapidamente”.

Jonathan Rea (team Provec Kawasaki): “Sono state condizioni difficili per tutti. E’ stato l’opposto che in Thailandia a livello di clima. Al mattino è stato bagnato, poi abbiamo fatto una buona sessione a metà giornata quando il tempo è migliorato. Alla fine ho guidato abbastanza bene con una gomma da gara morbida, ma non possiamo dire come saremo sulla distanza. Probabilmente nessuno è davvero ben preparato per sabato. Comunque mi sento abbastanza bene con la ZX10-RR. La nostra moto qui in Aragón è completamente diversa da quella dei vecchi regolamenti. La messa a punto del cambio non si adattava affatto, specialmente in seconda marcia, il che è molto importante qui. Ci è voluto un po’ per capirlo davvero, e l’abbiamo fatto meglio a poco a poco durante la sessione. Per sabato il mio primo obiettivo è conquistare una buona posizione in griglia nella Superpole e migliorare la moto per uscire meglio dalle curve. Non è facile sorpassare ad Aragon. Penso che la gara sarà una specie di lotteria”.

Tom Sykes (team Provec Kawasaki): “Nel complesso un buon primo giorno di prove – riporta Speedweek -. Ho dovuto combattere sulla pista bagnata. Quando alla fine si è asciugata, ho provato di nuovo ad attaccare e ho avuto buone sensazioni sulla moto. Abbiamo una buona base per la gara, non importa quali siano le condizioni. Dobbiamo solo lavorare un po’ sulla messa a punto. Sono rilassato e ottimista”.

Chaz Davies (team Aruba Ducati): “La Ducati funziona abbastanza bene, nella FP2 ero contento della moto e abbiamo ancora la possibilità di migliorare. Ho qualche problema di stabilità, faccio un po’ di fatica. Abbiamo mantenuto in buona parte il set-up di Buriram. Ma qui è più fresco ed è più difficile guidare. Dobbiamo fare alcune modifiche a livello di telaio ed elettronica. Anche se ho vinto più degli altri ad Aragon, non devo essere pigro e devo darmi da fare”.

 

 

Matteo Bellan