CONDIVIDI
Tom Sykes
Tom Sykes (©Getty Images)

Tom Sykes soffre la presenza di Jonathan Rea nel box Kawasaki. L’arrivo dell’nord-irlandese, dominatore del mondiale Superbike nell’ultimo triennio, lo ha messo in secondo in piano.

Il 32enne britannico dal 2012 arriva nelle prime tre posizioni della classifica finale SBK. Nel 2013 ha vinto il titolo, dopo averlo perso per mezzo punto l’anno prima a favore di Max Biaggi. Ha totalizzato 33 vittorie, 100 podi e 42 pole position nel campionato mondiale delle derivate di serie. Numeri niente male, però il dominio di Johnny lo mette in ombra. I rapporti tra loro sembrano buoni, però Sykes sicuramente non è contento di essere battuto dal compagno.

SBK, Tom Sykes parla di Jonathan Rea & C.

Tom Sykes, intervistato da Speedweek, ha parlato delle sue condizioni fisiche dopo l’infortunio alla mano sinistra dello scorso anno a Portimao. Si è detto di nuovo in forma, però quando viene interpellato su Jonathan Rea dice: “E’ uno svantaggio averlo come compagno, preferirei vincere più gare io. Lui guida la moto meglio. La gestisce con più calma, la guida bene nelle curve. Io preferisco frenare forte e buttarla dentro in curva”.

L’esperto britannico preferirebbe non avere Rea in Kawasaki. Tra loro differenze nello stile di guida e la ZX-10RR premia di più il nord-irlandese. A Sykes viene chiesto se Johnny sia il migliore pilota con cui ha corso: “E’ molto, molto bravo. Ci sono pochi piloti eccezionali in Superbike. Anche in una brutta giornata va sul podio. Raggiungerlo è quasi impossibile. Anche Spies nel 2009 fu eccezionale. Max Biaggi? Un grande pilota su una fantastica moto allora. Jonathan è eccezionale, ma anche Spies”.

Ben Spies fu compagno di Tom nel 2009, quando i due erano in Yamaha e l’americano vinse il titolo SBK al primo tentativo prima di andare in MotoGP. Poi Sykes l’anno seguente è andato in Kawasaki e non esclude di potersene andare, dato che il contratto scade a fine anno: “Immaginarmi con un’altra marca? Certo, tutto è possibile. Non si sa mai, Kawasaki potrebbe anche darmi un calcio a fine stagione”.

Il campione del mondo Superbike 2013 rivela di essere già stato vicino a lasciare Kawasaki nel 2016: “Lo sviluppo è un po’ difficile con un secondo pilota forte nella squadra, perché vogliamo andare in diverse direzioni. C’è stato un punto in cui ho davvero messo in discussione il mio futuro con Kawasaki. A me si sono interessate Yamaha e Ducati. Vincere senza Kawasaki? Qui c’è una buona squadra con buoni piloti, però ci sono anche altri team con molto potenziale. Kawasaki fa un ottimo lavoro, però la moto limita il mio stile di guida in certe aree. Sto lavorando per migliorare”.

A Sykes viene domandato anche della Ducati V4, moto che adesso viene provata nei test e che farà il suo esordio nel mondiale SBK nel 2019: “E’ molto veloce quando esce dalle curve. Nel giro di un anno sarà in grado di vincere il titolo”.

 

Matteo Bellan

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori