CONDIVIDI
eugene laverty superbike sbk go eleven ducati 2019 (1)
Eugene Laverty (foto Team Go Eleven)

Superbike, Laverty commenta l’ultimo test di Portimao.

C’è tanto lavoro da fare nel team Go Eleven per permettere a Eugene Laverty di essere competitivo. L’inizio è stato difficile per tutti, considerando che la Ducati Panigale V4 R è un mezzo nuovo sia per la squadra che per il pilota.

Nei primi test è importante percorrere più chilometri possibile, in modo tale da raccogliere tanti dati e poi individuare le soluzioni ai problemi. In questo momento sembra che al pilota nord-irlandese manchi il feeling con il posteriore della sua moto. Mentre con l’anteriore si trova bene. Pertanto il team sta cercando di metterlo nelle migliori condizioni. C’è fiducia in vista del prossimo e ultimo test a Phillip Island, dove poi inizierà il campionato mondiale Superbike 2019.

Superbike 2019, Laverty (Go Eleven) dopo Portimao

Eugene Laverty non è soddisfatto del proprio risultato nei due giorni di Portimao, però vede la squadra Go Eleven molto impegnata nel supportarlo. I problemi da risolvere sono noti e si sfrutterà il prossimo test per sistemare al meglio la Ducati Panigale V4 R.

L’esperto pilota nord-irlandese ha fatto un proprio report dopo le due giornate in Portogallo: «E’ stato un test difficile! La pista rispetto a Jerez ha più buche e l’asfalto è più scivoloso, quindi mi aspettavo che avremmo faticato un po’. Abbiamo fatto molti progressi dall’inizio, ma onestamente non è ancora abbastanza. Dobbiamo migliorare perché le prestazioni non sono così veloci: il tempo sul giro di 1,43.9 è di alcuni secondi più lento rispetto a quello che hanno fatto registrare gli altri piloti al mattino, fino quando abbiamo girato noi».

Laverty avrebbe voluto essere a un livello di competitività maggiore, però è consapevole che serve ancora tempo. Inoltre, un fattore fondamentale è che la squadra sia a conoscenza precisa dei problemi e sappia apportare le soluzioni adatte. In Australia ci sarà un test importante e Eugene è ottimista: «Sappiamo su cosa lavorare e dobbiamo migliorare l’aderenza posteriore della moto. Questo sarà il punto focale del test finale a Phillip Island prima che inizi la stagione. Sono molto contento di come il Team Go Eleven sta lavorando: tutti stanno lavorando tantissimo ed ora dobbiamo spingere per ottenere prestazioni migliori!»

Anche il team manager Denis Sacchetti è fiducioso per il futuro, all’interno del box le idee sono chiare e il clima è positivo: «Purtroppo il tempo è sempre poco ed abbiamo ancora molto da scoprire di questa V4-R – spiega -, però ci riteniamo contenti del grande lavoro svolto dal team, e delle informazioni raccolte, che elaboreremo nel dettaglio, cercando di portare già a Phillip Island soluzioni mirate a migliorare il comportamento della moto».

 

Matteo Bellan

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori