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Lin Jarvis (Getty Images)

Superbike | Jarvis parla della supremazia di Kawasaki e Rea nel campionato.

E’ dal 2015 che Kawasaki e Jonathan Rea dominano il mondiale Superbike. Quattro titoli piloti e quattro costruttori conquistati consecutivamente. Nessuno in grado di minacciare questa egemonia.

La casa di Akashi non disputa il campionato MotoGP e può investire nella SBK. Si è assicurata il miglior rider e ha una moto costantemente al top. Nonostante Dorna nel 2018 abbia cercato, tramite un cambiamento regolamentare, di ostacolare questa supremazia Kawasaki-Rea in realtà niente è cambiato. L’unica risposta per controbattere è un maggiore impegno delle altre case nella categoria. Ducati, Yamaha, Honda e BMW vanno in questa direzione.

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Superbike, Lin Jarvis commenta il dominio Kawasaki-Rea

Lin Jarvis ha avuto modo di commentare la situazione del mondiale Superbike. Queste le sue parole, riprese da Motorsport.com: «Penso che il programma Yamaha sia migliorato e quest’anno abbiamo visto Michael van der Mark conquistare il terzo posto finale in campionato. Continuo a pensare che il coinvolgimento della Kawasaki sia davvero il fattore dominante più di ogni altra cosa in Superbike. Mentre do loro pieno credito per le loro vittorie e i loro titoli, allo stesso tempo penso che il dominio non favorisca lo spettacolo».

Il managing director della Yamaha ritiene che non sia spettacolare una SBK dominata dalla stessa marca e dallo stesso pilota. Non ha torto, però le colpe non sono di Kawasaki e di Jonathan Rea. Sicuramente le altre case avrebbero dovuto impegnarsi di più in questi anni. Probabilmente non l’hanno fatto perché hanno preferito, legittimamente, concentrare i propri investimenti in altri ambiti (MotoGP soprattutto). Va detto che Yamaha in queste stagioni è cresciuta, si è sforzata più di altre e le manca un ulteriore step. Ducati è stata la seconda forza della Superbike e nel 2019 correrà con l’innovativa Panigale V4 R, con Alvaro Bautista ad affiancare Chaz Davies. Inoltre Honda e BMW hanno annunciato il proprio ritorno in forma ufficiale in SBK. Qualcosa potrebbe cambiare.

Jarvis ha ribadito l’impegno della casa di Iwata nel campionato WorldSBK, dove ha vinto l’ultimo titolo nel 2009 con Ben Spies: «La Yamaha è impegnata in Superbike, il prossimo anno ci sono due team in Superbike, uno ufficiale e uno indipendente supportato dalla fabbrica. La Superbike è ancora rilevante e importante, ma penso che la competizione e il campo di gioco debbano essere uguali per tutti i produttori».

 

Matteo Bellan

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