CONDIVIDI
gigi dall'igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Superbike, Dall’Igna crede nel progetto Ducati V4R: bisogna vincere.

Il campionato mondiale Superbike 2019 sarà il primo con una Ducati quattro cilindri. La tradizionale bicilindrica è stata abbandonata, perché le regole odierne hanno costretto la casa di Borgo Panigale a cambiare per cercare di tornare a vincere.

Al fine di spezzare il dominio di Kawasaki e Jonathan Rea, è nato un nuovo progetto dal quale ha preso vita la nuova Ducati Panigale V4 R. Nei test di Aragon e Jerez l’abbiamo vista per le prime volte in pista. I feedback dei piloti sono stati abbastanza positivi, anche se ovviamente c’è ancora tanto da lavorare. Il gap rispetto alla ZX-10RR di Akashi c’è e va colmato. Serve del tempo, la moto italiana è nuova e il processo di sviluppo non è mai immediato. Comunque, il potenziale sembra importante.

-> Se vuoi restare aggiornato su tutte le ultime notizie della Superbike CLICCA QUI

Superbike, Dall’Igna punta sulla Ducati V4R per vincere

Sulla nuova Ducati Panigale V4 R c’è ovviamente lo zampino di Luigi Dall’Igna. L’ingegnere veneto ha fatto il punto della situazione dopo i recenti test: «Il progetto è completamente nuovo e abbastanza giovane – riporta WorldSBK.com -. Ci sono alcuni problemi da risolvere ed alcune aree da migliorare. Se posso dare un numero, potrei dire che siamo all’80%. La realtà è che abbiamo migliorato molto la moto con i nostri tester, Zanetti e Pirro. Abbiamo un’idea chiara dei problemi da risolvere».

Il direttore generale di Ducati Corse ha ammesso che le aspettative per il campionato mondiale Superbike 2019 sono alte: «Credo che abbiamo pressione su ogni progetto che facciamo. Non è un vero problema, perché Ducati deve vincere. Onestamente, la pressione che tutti mi mettono non è nulla in confronto a quella che io metto a me stesso. Non è un problema».

La casa di Borgo Panigale è impegnata a vincere su più fronti. Oltre, alla SBK c’è anche la MotoGP. Gigi Dall’Igna commenta: «Sosteniamo la MotoGP, così come la Superbike. La V4 è completamente nuova e dobbiamo dare qualcosa in più, perché quando la moto è nuova bisogna seguirne l’evoluzione dall’inizio. Richiede molta più fatica rispetto a quando la moto è pronta. È per questo che andiamo in questa direzione, molte persone lavorano per entrambi i campionati».

Nel team ufficiale Aruba ci sarà l’esordiente Alvaro Bautista, mentre in quello privato Go Eleven correrà Eugene Laverty. Due piloti con molta esperienza, seppur diversa. L’ingegnere vicentino ha speso buone parole per entrambi: «Sappiamo che Alvaro è un pilota forte. Lo conosco bene perché insieme abbiamo vinto il Campionato Mondiale 125cc nel 2006 e so che è un gran pilota. Eugene è più di un pilota, è un amico. Quindi sono davvero felice di vederlo su una Ducati. Ha un contratto con il team, non Ducati Corse, ed il livello di supporto per Go Eleven è da definire».

 

Matteo Bellan

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori