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Leon Camier
Leon Camier (©Getty Images)

In casa Honda Superbike da tempo si parla di elettronica, in particolare dopo che Stefan Bradl nel 2017 si lamentava dell’adozione della centralina Cosworth invece di quella Magneti Marelli. Quest’ultima era adottata dalla casa di Tokio con buon successo in altre competizioni.

Il pilota tedesco, poi non confermato nel team Red Bull WSBK, aveva evidenziato questo problema come centrale per il mancato salto di qualità della CBR1000 RR. E non a caso era stato predisposto di cominciare ad adottare proprio la centralina Magneti Marelli nel 2018, dato che da 2019 dovrebbe arrivare quella unica proprio dell’azienda italiana. Ma ci sono stati dei ritardi e pertanto Honda con la squadra ufficiale ha continuato a lavorare con quella Cosworth, riuscendo a fare dei passi in avanti inattesi con Leon Camier. Invece il nuovo team TripleM monta la Magneti Marelli sulla moto di Patrick Jacobsen.

SBK, centralina Magneti Marelli sulla Honda di Camier

In questi giorni proprio Leon Camier sta testando la centralina italiana sulla sua Honda CBR1000 RR presso il Circuito Monteblanco, a ovest di Siviglia. Il team Red Bull WSBK poi potrebbe adottarla definitivamente dal Gran Premio della Thailandia oppure da quello successivo ad Aragon. Non potrà andare oltre, altrimenti continuerà con quella Cosworth fino a fine stagione. La deroga è stata concessa per cambiare unità elettronica a stagione in corso, però non si potrà chiedere tempo ulteriore.

Chris Pike, operations manager del team Red Bull Honda, ha così parlato a Speedweek: “Il sistema Cosworth funziona, proprio ora. Ma il futuro appartiene a Marelli. Se arriva un’unità di controllo elettronico unificata, molto probabilmente sarà di Marelli. Ora testiamo in Spagna. Ha senso farlo con Leon Camier, è il più veloce. Ci sono piani per passare a Marelli per il prossimo GP a Buriram, sennò al più tardi dovremo farlo per Aragón. Dopo i tre giorni di test a Monteblanco sapremo dove siamo”.

Pike ha spiegato come mai Honda non abbia adottato subito la centralina Magneti Marelli ed è fiducioso sugli effetti della novità: “Perché non avevamo parti da Marelli. Non saremo lontani dalle prestazioni che abbiamo con Cosworth. Vicente Pechuàn Vilar ci lavora da mesi, ha molta esperienza con Magneti Marelli ed è molto intelligente. Molto velocemente saremo almeno all’altezza di Cosworth”.