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Genesio Bevilacqua
Genesio Bevilacqua (©Getty Images)

Superbike, Bevilacqua (Althea) conferma i contatti con Moriwaki. Rilancio Honda?

Il dominio di Jonathan Rea e della Kawasaki ha reso un po’ noioso e poco imprevedibile il campionato mondiale Superbike. Non è colpa né del quattro volte campione del mondo e neppure della casa di Akashi, semmai le responsabilità ricadono sull’organizzatore Dorna e sulle case che si impegnano meno nella categoria.

Nel 2019 potremmo vedere qualche miglioramento, forse. Ducati porterà in pista l’innovativa Panigale V4, un progetto sul quale è stato investito molto al fine di tornare a vincere titoli. Yamaha dovrebbe continuare a crescere, dopo i buoni progressi di quest’anno. BMW ha firmato un accordo col team di Shaun Muir e ingaggiato un pilota come Tom Sykes, sembra intenzionata a impegnarsi maggiormente in SBK.

Superbike, Bevilacqua (Althea) con Moriwaki e Honda?

Se MV Agusta e Aprilia sono ormai destinate a non prendere parte al WorldSBK nel 2019, c’è chi invece come Honda sta ancora definendo i propri piani. La partecipazione al campionato è sicura, però la casa di Tokio si sta ancora organizzando. Sembra che in Giappone vogliano tornare protagonisti anche nel mondiale Superbike, dove nelle ultime stagioni sono arrivati risultati molto deludenti.

HRC (Honda Racing Corporation) sta trattando con Moriwaki una collaborazione in SBK per il rilancio del marchio giapponese nella categoria. I negoziati sono in fase avanzata e sembra che possa arrivare un accordo a breve. Ad essere coinvolto nel progetto dovrebbe essere anche il team Althea Racing. Infatti, Moriwaki per ragioni logistiche preferisce unire le proprie forze a una squadra già presente in Superbike. Quella italiana, fresca di separazione da BMW, sembra la soluzione ideale. I contatti sono già partiti.

Genesio Bevilacqua, patron di Althea Racing, ai microfoni di Speedweek ha confermato la possibilità di collaborare con Moriwaki per un nuovo progetto con moto Honda: «Ho una lunga e molto buona amicizia con la famiglia Moriwaki. Ho sentito parlare dei piani di Moriwaki e, naturalmente, li ho contattati. Midori Moriwaki mi ha detto tutto, ha bisogno di un partner logistico per questo progetto. Parliamo di cooperazione. Honda ha bisogno di buoni risultati nel campionato mondiale Superbike. Sono aperto a tutto».

Ovviamente ci si aspetta un maggiore impegno da parte della casa di Tokio, non a caso HRC si sta muovendo, seppur in ritardo. Bevilacqua prosegue: «A mio parere, le idee della Honda sono cambiate per quanto riguarda il campionato mondiale Superbike. Se la Honda cambia il suo modo di pensare, allora l’intero campionato mondiale Superbike ne beneficia». Una conferma, dunque, dell’intento della casa di Tokio di supportare maggiormente il team WorldSBK dalla prossima stagione.

In questi giorni la Honda dovrebbe definire i propri piani per la SBK. Sarà interessante vedere anche quali piloti saranno coinvolti nel progetto. Ci sarebbe Leon Camier sotto contratto, dopo la stagione disputata con il team Red Bull gestito da Ten Kate. La struttura olandese, però, non dovrebbe più occuparsi della squadra dato che subentrerà Moriwaki con Althea. Tuttavia, l’esperto pilota britannico dovrebbe essere confermato. Ma chi ci sarà al suo fianco? Sono ancora liberi piloti come Marco Melandri, Eugene Laverty, Xavi Fores, Lorenzo Savadori e Jordi Torres. Bevilacqua avrebbe un accordo con il giovane italiano Alessandro Delbianco, che ha corso nel campionato europeo Superstock 1000. Vedremo se eventualmente ci sarà modo di inserire pure lui, magari con una terza CBR.

 

Matteo Bellan

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