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Lowes Van der Mark Rea Yamaha Superbike sbk 2019
Alex Lowes e Michael van der Mark con Jonathan Rea (©Getty Images)

Superbike 2019, Yamaha vuole avvicinarsi ulteriormente alla coppia Rea-Kawasaki.

Chi sarà in grado di insidiare Jonathan Rea e la Kawasaki nel campionato mondiale Superbike 2019? E’ la domanda che molti si pongono. C’è chi crede che il fenomeno nord-irlandese dominerà ancora e chi invece pensa che quest’anno potrebbe sudarsela maggiormente.

I test di Jerez e Portimao hanno mostrato il quattro volte campione del mondo SBK in grande forma. Anche l’ultima versione della Ninja ZX-10RR sembra un progetto ben riuscito e non a caso lui è stato sempre il migliore. Se la concorrenza sperava in un passo falso della casa di Akashi, è sicuramente rimasta delusa. Ma era comunque difficile immaginare che andasse diversamente da quanto visto. Si sapeva che il binomio Rea-Kawasaki sarebbe rimasto il riferimento anche nel 2019.

Superbike 2019, Yamaha sogna di lottare per il titolo

Ovviamente nel campionato mondiale Superbike 2019 tutti partono con ambizioni importanti. Ma c’è chi più di altri può concretamente pensare di arrivare ad insidiare il team che ha dominato le ultime quattro stagioni. In attesa di capire l’effettivo potenziale della nuova Ducati Panigale V4 R, moto che deve ancora essere sviluppata completamente, nei test è sembrato essere il team Crescent Yamaha la seconda forza in pista.

In particolare Alex Lowes è riuscito a girare su tempi veramente interessanti. A Jerez aveva stampato il miglior crono della prima giornata, venendo poi battuto da Rea nel Day-2. L’inglese è stato il primo degli inseguitori di Johnny anche a Portimao. Oltre che sul giro singolo, ha mostrato buona velocità anche a livello di passo gara. Un pre-campionato sicuramente positivo per il 28enne nato a Lincoln, che nell’ultimo test in Australia vorrà confermare i progressi fatti e cercare di essere il più vicino possibile al rivale in vista del primo GP che si disputerà proprio a Phillip Island.

Lowes è apparso più concentrato e determinato che mai. Non sempre costante nel rendimento, ha voglia di fare un salto di qualità in questo 2019. E anche il compagno di team, Michael van der Mark, corre con il suo stesso obiettivo. Nei primi test è andato un po’ meno forte, ma l’olandese rimane uno dei piloti da seguire dopo le due vittorie, gli altri otto podi e il terzo posto finale del campionato SBK 2018.

Questo sembra l’anno della maturazione per il team Crescent Yamaha. Di anno in anno la competitività della R1 e i risultati in pista hanno avuto miglioramenti. Nella passata stagione sono arrivati i primi successi e adesso è giunto il momento di effettuare l’ultimo step. L’aspettativa è quella di giocarsi costantemente vittorie e podi nel prossimo Mondiale Superbike. Un aiuto allo sviluppo può arrivare dalla squadra GRT, all’esordio nel campionato ma supportata direttamente da Yamaha e con un Marco Melandri che grazie alla sua esperienza può dare un dare una mano importante. Vedremo se già dal GP in Australia il campione in carica Rea verrà messo in difficoltà.

 

Matteo Bellan

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