CONDIVIDI
Nicky Hayden (©Getty Images)

L’ultimo gesto di Nicky Hayden è ricolmo d’amore. La famiglia del campione americano, infatti, avrebbe dato il suo consenso per l’espianto degli organi per la donazione. Kentucky Kid, come da disposizione dei parenti, sarà rimpatriato al più presto, nella nativa Owensboro dove saranno officiati i funerali. In queste ore quindi molti personaggi del mondo delle due ruote stanno accorrendo in massa all’ospedale Bufalini per dare l’ultimo saluto al numero 69.

Nicky Hayden si è spento ieri pomeriggio a Cesena, in seguito ai danni riportati per l’incidente con una Peugeot 206, mentre si allenava in bici mercoledì scorso. In seguito al decesso, il pm di Rimini si è visto costretto a modificare il capo d’accusa nei confronti del 30enne che era alla guida della vettura in omicidio stradale. L’atto è semplicemente una formalità e non modifica lo stato delle inchieste che sono in questo momento in atto per capire l’esatta dinamica dell’incidente.

Continuano le indagini

Nella giornata di ieri, poco prima della dipartita di Nicky Hayden era emerso a quanto pare un video del terribile incidente, che aveva visto protagonista il campione americano. A quanto pare dalla clip si evincerebbe che il campione del mondo 2006 MotoGP non abbia in realtà rispettato uno stop. Ci sono inoltre sospetti sulla scarsa visibilità dell’incrocio e sulla possibilità che Hayden in quel momento fosse distratto dalla musica che stava ascoltando con l’iPod.

Intanto gli inquirenti continuano a indagare, ma nel paddock della Superbike permane un dolore e soprattutto un vuoto che sarà difficile da colmare. Nicky Hayden, nonostante i suoi 35 anni aveva ancora tanto da dare al mondo delle due ruote. Kentucky Kid, infatti, era impegnato nel portare al vertice della Superbike il team Honda, che negli ultimi anni era un po’ in crisi di risultati. Purtroppo quest’opera di costruzione dovrà essere fatta da qualcun altro, Nicky non c’è più.

Antonio Russo