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Nicky Hayden (Getty Images)

Il ricordo di Nicky Hayden non si è ancora sopito nella mente di chi gli voleva bene. Il prossimo week end di Superbike poi è davvero particolare perché si correrà a Misano, non molto lontano quindi da dove è avvenuta la tragedia. C’è grande scoramento tra gli uomini del team di Ten Kate e ancora una volta si è deciso di lasciare la moto col numero 69 ferma ai box. Infatti, anche per questo week end non vi sarà alcun sostituto nella squadra Honda.

Trovare un pilota dello stesso livello di Nicky Hayden è complicato. Per ora la CBR1000RR Fireblade verrà ancora una volta portata in pista dal solo Stefan Bradl. I risultati della Honda in Superbike non sono stati certo esaltanti, dopo gli ultimi test di un paio di settimane fa però si spera di aver un po’ ridotto il gap dai top team.

Hayden e la Honda, una rincorsa interrotta

Nicky Hayden quest’anno aveva raccolto come suo miglior piazzamento un 7° posto, mentre l’anno scorso era riuscito nell’impresa di regalare al team addirittura una vittoria. L’americano stava cercando di far crescere una moto indubbiamente inferiore a Ducati e Kawasaki. La prematura dipartita però ha spezzato il sogno suo e di Honda di arrivare a lottare finalmente per il campionato del mondo.

Intanto a Misano si è deciso in segno di rispetto di annullare tutti i soliti eventi collaterali al Gran Premio. L’aria nel paddock sarà probabilmente surreale. In fondo tutti si aspettano di rivedere d’improvviso Nicky Hayden con il suo sorriso sornione spuntare dietro a qualche angolo, purtroppo però ciò non sarà possibile, proprio per questo tra i suoi colleghi piloti c’è un vuoto palpabile che difficilmente sparirà.

Antonio Russo