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Jonathan Rea e Valentino Rossi con Leon Haslam e Ana Carrasco (foto Instagram)

Jonathan Rea elogia Valentino Rossi e lo chiama in Superbike.

Probabilmente non vedremo mai Valentino Rossi correre nel campionato mondiale Superbike. Il suo contratto con Yamaha per correre in MotoGP scade nel 2020 e dopo è possibile che il Dottore si ritiri.

Sicuramente sarebbe stato un grande colpo per la SBK accogliere una leggenda del motociclismo come lui, però sostanzialmente non ci sono mai state speranze. Anche perché Dorna, che gestisce entrambi i campionati, ci tiene alla permanenza del pesarese nella top class del Motomondiale. A cercare si strappare il titolo dalle mani di Jonathan Rea ci saranno altri piloti.

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Superbike, Jonathan Rea ‘chiama’ Valentino Rossi

Recentemente Jonathan Rea ha incontrato Valentino Rossi a Milano in occasione di Inter-Barcellona di Champions League. Intervistato da Il Tirreno, il quattro volte campione WorldSBK ha dichiarato quanto segue del Dottore: «Passare del tempo con lui è sempre piacevole, siamo anche andati allo stadio insieme. Abbiamo parlato di tutto, anche del suo futuro. Ed è chiaro che sarebbe splendido vederlo nelle Superbike. È uno dei migliori piloti di tutti i tempi, lo ha dimostrato anche a Sepang, dove è stato straordinario, e a Valencia, nelle ultime due gare del Mondiale MotoGP. Per il prossimo anno dipenderà molto dalla Yamaha, che ha assoluto bisogno di varare una buona moto e di fare dei passi avanti. Perché è stata un’annata difficile, quella appena conclusa».

Il 31enne pilota nord-irlandese non ha nascosto il fatto che gli piacerebbe correre in SBK con Rossi. Tuttavia, tale auspicio non si tradurrà in nulla di concreto. C’è anche stata una minima possibilità che fosse invece Johnny a passare in MotoGP. Il diretto interessato ammette: «Anche io ho sentito le voci relative al mio possibile ingaggio al posto di Dani Pedrosa. E ovviamente il mio management, nel corso del 2018, è stato in contatto con diversi team di MotoGP. Però alla fine sono rimasto in Kawasaki e ho un contratto triennale, al termine del quale avrò 33 anni. A quel punto potrebbe anche essere il momento di dire basta».

Quando a Rea viene domandato se il suo sia un no definitivo alla MotoGP, risponde: «Chi lo sa? La Honda, in questo momento, è la migliore moto del campionato. Non mi interessa assolutamente andare a correre per un team secondario quando ci sono piloti ufficiali con un pacchetto decisamente migliore. Non mi importa andare nelle MotoGP per forza, ma solo se potrò giocarmela con gli avversari ad armi pari». Difficile pensare che nel 2021, quando avrà 34 anni, il pilota della Kawasaki possa pensare di passare alla top class. Potrebbe invece esserci il ritiro contemporaneo da parte sua e di Valentino.

 

Matteo Bellan

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