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Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto Kawasaki WSBK)

Jonathan Rea oggi compie 31 anni, un altro giorno speciale per il tre volte campione del mondo Superbike dopo che ieri è stato annunciato l’ingresso dell’Irlanda del Nord nel calendario 2019 del campionato. Per la prima volta un GP di SBK nella sua patria.

Il pilota Kawasaki in questo 2018 correrà nuovamente come favorito per la vittoria del titolo. Fare poker gli consentirebbe di raggiungere il record di mondiali detenuto da Carl Fogarty. Trattandosi di titoli consecutivi, il primato verrebbe persino migliorato. Un traguardo che lo renderebbe definitivamente una leggenda del campionato delle derivate di serie.

Jonathan Rea resta in SBK o vola in MotoGP?

Qualcuno potrà dire che in questi anni Jonathan Rea non ha realmente avuto un rivale per il titolo SBK. Disponeva della moto migliore, la Kawasaki, e neppure il compagno Tom Sykes è riuscito mai a impensierirlo. Neanche Ducati, seconda forza del campionato, si è dimostrata in grado di far tremare il suo trono.

Tutto vero, ma non è certo il primo pilota a dominare uno sport. Ma mentre altri magari venivano elogiati, non è giusto non fare altrettanto con Rea. Non è corretto ridurre i meriti di un rider che già con una Honda tutt’altro che vincente riuscì a ottenere buoni risultati (15 vittorie) tra il 2009 e il 2014, battendo tutti i compagni di squadra avuti e tirando fuori spesso il massimo dalla moto.

Difficile fare paragoni con le leggende del passato, contro le quali ci sarebbe piaciuto vedere lo stesso Rea. Complicato anche dire dove Johnny sarebbe se corresse in MotoGP con una moto competitiva. E il 2018 sarà l’anno in cui il 31enne nord-irlandese dovrà prendere una decisione importante per il proprio futuro. Il suo contratto con Kawasaki scade a dicembre, nel frattempo dovrà scegliere se rimanere in SBK oppure se provare l’avventura in MotoGP.

In Superbike è sicuro di essere competitivo e potrebbe stabilire nuovi record. Potrebbe decidere di legarsi ancora alla Kawasaki, con cui compone un binomio vincente, o valutare una nuova avventura con un’altra casa (difficile). Ma sarebbe un peccato non mettersi alla prova in MotoGP, a patto di avere una moto abbastanza competitiva. Speriamo che Rea possa avere una chance nella top class del Motomondiale, dove siamo certi che non sfigurerebbe sul giusto mezzo. Altrimenti, senza una sistemazione adeguata, è meglio che rimanga in SBK a scrivere nuovi record. Oltre a quello di titoli, nel 2018 può arrivare quello di vittorie in gara (ne mancano cinque per raggiungere Fogarty).

Intanto facciamo gli auguri di buon 31° compleanno a Johnny, poi il resto si vedrà…

Matteo Bellan