Troy Bayliss
Troy Bayliss (getty images)

Il week-end di gara in Thailandia si è chiuso in salita per il team Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team al Chang International Circuit di Buriram. Chaz Davies ha tagliato il traguardo all’11esimo e 15esimo posto in classifica nelle due gare Superbike.

Il pilota britannico militava nelle posizioni alte di classifica, ma in entrambe le sessioni ha rimediato una caduta che ha complicato l’intero fine settimana, ma fortunatamente è sempre riuscito a proseguire le gare fino al termine. Troy Bayliss ha chiuso la prima gara in ottava posizione, la seconda in undicesima piazza, ma per lui si è trattato dell’ultimo impegno ufficiale in sella alla Ducati e ad Aragon la casa di Borgo Panigale dovrà trovare un altro sostituto.

 

Doppia caduta per Chaz Davies

“Sono molto dispiaciuto per le gare di oggi. E’ stato molto difficile ed ho dovuto spingere molto, girando sempre al limite, per poter restare con gli altri – ha dichiarato Chaz Davies in una nota ufficiale -. Il fatto che ci sono tre rettilinei ci ha proprio limitato qui oggi… Abbiamo fatto delle modifiche per la seconda gara e la moto è migliorata, ma purtroppo la seconda gara è andata più o meno come la prima. La caduta è stata diversa, ho perso aderenza al posteriore entrando nella curva 3, ma la seconda parte di gara è stata simile, ho cercato di recuperare più posizioni possibili. I tempi sul giro sono stati buoni, e quando giro da solo trovo molte meno difficoltà. Quando lotto con gli altri invece faccio molta fatica nella prima accelerazione e in rettilineo perdendo troppo terreno ed essendo poi costretto a forzare molto gli ingressi. Confido nei ragazzi di Borgo Panigale e sul loro prezioso lavoro per trovare più potenza in vista delle prossime gare…”.

 

Il campione australiano chiude l’avventura con la Ducati

Il veterano australiano ha annunciato che la parentesi con il team Ducati finisce dopo questa tappa in Thailandia, nonostante abbia mostrato di essere ancora veloce con i suoi 46 anni circa di età: “Tutto sommato, e considerando che le condizioni climatiche qui sono state fra quelle più difficili che io abbia mai incontrato nella mia carriera, posso dire di essere abbastanza soddisfatto – ha affermato Troy Bayliss -. Non mi è mai piaciuto il caldo e sono state, come mi aspettavo, due gare molto fisiche e difficili, soprattutto la prima perché non avevo preso la scorta di acqua nella tuta! Pensavo di fare un pochino meglio nella seconda, ma sapevo che non sarebbe stato facile, e quindi tutto sommato non è andata poi così male… E’ stato divertente, sono rientrato in una particolare circostanza e volevo fare solo un altro evento dopo Phillip Island per vedere come andava. Amo le corse, la Ducati e le persone che ci lavorano ed è stato molto emozionante guidare la Panigale R Superbike in gara. Sono stato fortunato nel finire la mia carriera in forma nel 2008 e ho visto che ancora adesso posso essere veloce: ora però voglio tornare a godermi la vita con la mia famiglia in Australia. Ringrazio tutti per l’affetto che mi hanno dimostrato – ha concluso Troy Bayliss – e lascio il divertimento ai giovani talenti”.

 

 

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