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Logo Superbike SBK
Logo Superbike (foto WorldSBK)

Il campionato mondiale Superbike ha un calendario da tredici gran premi, che nel 2019 diventeranno quattordici con l’aggiunta della tappa in Irlanda del Nord. Tuttavia, non è ancora escluso che possa aggiungersi un ulteriore appuntamento.

Stando alle indiscrezioni riportate dal noto portale Speedweek, sarebbero Germania e Cina le papabili opzioni. La SBK non è alcuna gara in terra tedesca, dopo che da quest’anno non si corre più al Lausitzring. In Asia invece ci sono GP in Thailandia (Buriram), Malesia (Sepang) e Qatar (Losail).

Superbike, Oschersleben e Ningbo nel calendario?

Per quanto concerne la Germania, si parla della possibilità che la Superbike corra a Oschersleben. Lì il campionato ha già corso dal 2000 al 2004, poi è migrato al Lausitzring. C’era un accordo per correre in quest’ultimo circuito anche nel 2018, però esso è stavo venduto alla società DEKRA e il contratto è divenuto obsoleto.

Ralph Bohnhorst, CEO di Oschersleben, ha spiegato: “Ho parlato con Daniel Carrera della Dorna l’anno scorso a Donington Park – riporta Speedweek -. Possiamo pensare di tornare nel campionato del mondo Superbike se le condizioni sono giuste. Siamo aperti ai colloqui per il 2019, ma dobbiamo anche essere realistici. Questa è una storia aperta e trasparente con la Dorna. Sono pronto per i negoziati, ma ciò non significa che io dica di sì. Dobbiamo sapere entro metà anno per pianificare tutto finanziariamente”.

Per il 2018 non è stato possibile accordarsi, anche perché sulla pista tedesca c’erano già troppi eventi in programma. Daniel Carrera, amministratore delegato Dorna, ha commentato: “Quando ho parlato con Ralph Bohnhorst l’anno scorso, è stato chiaro per entrambi che sarebbe stato troppo vicino il 2018. Sono in contatto con lui, parleremo presto delle possibilità per il prossimo anno”.

Un’altra ipotesi per il futuro della Superbike è la Cina, rispuntata nelle ore scorse. Il luogo dell’eventuale gran premio sarebbe Ningbo, sulla costa orientale, a sud di Shanghai. A tal proposito Carrera ha spiegato: “Il circuito ha aperto l’anno scorso. Ci hanno fatto un’offerta per andarci dal 2019, ne discutiamo”.

I piani di Dorna per il campionato SBK 2019 prevedono un massimo di quindici GP, di cui al massimo cinque oltreoceano, come riporta Speedweek. Ci sono già Australia, Thailandia, Stati Uniti, Argentina e Qatar di questo tipo. Per far entrare la Cina in calendario, dovrebbe uscirne un’altra tappa. Una papabile è la Thailandia, che ha un contratto fino al 2019 ma con una clausola che le consente la rescissione anticipata. L’ipotesi non è utopistica, dato che da quest’anno a Buriram correrà pure la MotoGP ed essa attira maggiore pubblico locale. L’organizzazione del circuito potrebbe ‘abbandonare’ la SBK.