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Casey Stoner (©Getty Images)

Casey Stoner era presente alla presentazione Ducati dei modelli 2018, a pochi giorni dalla gara decisiva di Valencia dove Andrea Dovizioso potrebbe affermarsi campione del mondo. A distanza di dieci anni la Casa di Borgo Panigale torna a fiutare l’aria iridata. L’ultima vittoria risale al 2007 per merito dell’ex pilota australiano oggi collaudatore.

Oltre ogni risultato c’è soddisfazione nella famiglia Ducati. “È stato un anno bellissimo. C’è stata qualche gara andata storta, ma se pensiamo a quello che abbiamo ottenuto con Dovizioso è fantastico – ha detto Casey Stoner a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Mi hanno colpito la fiducia che ha trovato in se stesso e la capacità con la quale ha fatto le scelte giuste, in moto e nel box”.

Nessuno si sarebbe aspettato un simile salto di qualità, motivo per cui anche un mancato trionfo dovrà ritenersi un successo. Sei vittorie stagionali dimostrano come vittoria chiama vittoria, la fame di successi viene mangiando. Merito anche dell’umile e tenace lavoro di Dovizioso: “Il suo modo di controllare le gare e ragionare, invece di dare solo gas, mi ha impressionato”. Viceversa Jorge Lorenzo ha tardato a decollare, ma il prossimo anno sarà quasi certamente al fronte per la lotta al podio. “Mi aspettavo di più da lui, però non ha mai mollato, è cresciuto costantemente ed è sempre più veloce. Nel 2018 Ducati avrà due grandi piloti”.

La sfida contro Marc Marquez si preannuncia ostica per chiunque. Ma Casey Stoner si dice certo che in altri tempi avrebbe potuto battere il campione spagnolo. “La gente mi chiede sempre se lo avrei potuto battere e ci sono tante prove per dire di sì. Ho vinto contro Jorge, Valentino, Dovizioso e tutti loro lo hanno battuto… E come Dovizioso ora, avrei lottato con lui per il titolo”. Negli ultimi mesi si è parlato di un possibile divorzio fra Stoner e Ducati, ma l’australiano caccia via ogni cattivo pensiero. “Non è vero. Abbiamo già programmato il primo test nel 2018 – ha concluso -, poi vedremo a seconda dello sviluppo”.