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Paolo Simoncelli (©Getty Images)

Dal 2017 Paolo Simoncelli ha esordito nel Motomondiale con un team in memoria di suo figlio Marco. Portare in alto il nome del Sic è un vanto per tifosi e piloti, per i genitori un motivo per proseguire i disegni di vita del figlio scomparso il 23 ottobre 2011 a Sepang.

La vita di papà Paolo è divisa tra il crescere i futuri campioni e portare avanti le iniziative della Fondazione Simoncelli, in procinto di aprire una nuova struttura solidale a Coriano dedicata a ragazzi svantaggiati.

“Finora è stata finora un’esperienza molto positiva”, ha detto Paolo Simoncelli in un’intervista a ‘Motorsport-Total.com’ sul suo ruolo di team manager. “Può essere stressante, ma ho molto da fare, il che è buono. Non ho molto tempo per pensare. Aiuta me e la mia famiglia a vivere una vita migliore”.

Nel 2017 per la Squadra Corse SIC58 hanno gareggiato i due rookie Tony Arbolino e Tatsuki Suzuki. Dalla prossima stagione subentrerà Niccolò Antonelli al posto del pilota brianzolo per proseguire un progetto iniziato grazie ad Aldo Drudi che ha avuto questa magnifica idea. “Sappiamo che abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per rendere felice Marco e permettergli di inseguire i suoi sogni”. L’obiettivo a lungo termine non è mai stato un mistero per Paolo Simoncelli: “Portare la mia squadra in MotoGP”.

 

 

 

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