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Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez
Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

La scia di polemiche che ha contrassegnato la fase finale del Mondiale 2015 della MotoGP non accenna a placarsi e adesso approda persino in Parlamento. Secondo quanto riportato da Agipronews l’onorevole Giuseppe Stefano Quintarelli (Scelta civica) e alcuni deputati del Gruppo Misto hanno chiesto la verifica sull’andamento delle scommesse a partire da Phillip Island con un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministero dell’economia e delle finanze.

Lo scopo è di accertare se “nella verifica costante dell’operato dei concessionari di gioco e nella mirata azione di contrasto all’irregolarità eseguita dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, siano state riscontrate, a partire dalla gara di Phillip Island del campionato mondiale MotoGP, anomalie nell’andamento delle scommesse riguardanti l’esito del campionato stesso”.

Nel testo dell’interrogazione i deputati hanno trascritto le parole di Jorge Lorenzo al termine del Gran Premio di Valencia, dove Valentino Rossi è stato costretto a partire dall’ultima finale dopo i tre punti di penalizzazione inflitti nella gara precedente in Malesia: “Il momento più difficile è stato vedere Pedrosa avvicinarsi. Pensavo di rischiare di finire terzo e perdere il Mondiale ma loro, sapendo che mi giocavo il titolo, sono stati rispettosi perché il titolo rimanesse in Spagna”.