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Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto KRT)

E’ stato Jonathan Rea a chiudere in testa il secondo e ultimo giorno di test pre-campionato Superbike a Phillip Island. Il campione del mondo in carica SBK ha messo la sua Kawasaki davanti a quella del compagno Tom Sykes, distante poco più di due decimi.

Dietro le due ZX-10RR si è piazzato Marco Melandri, che era stato il leader della prima giornata di test in Australia. Sul tracciato australiano il rider del team Aruba Racing si trova molto bene. Più problemi per Chaz Davies, ancora non al 100% fisicamente e che ha chiuso 11°. La seconda delle Panigale R è quella di Xavi Fores del team Barni, 5° e preceduto dall’Aprilia di Eugene Laverty. Sesta e settima piazza per le Yamaha di Michael van der Mark e Alex Lowes. Dietro gli alfieri del team Pata ci sono Leon Camier (Honda), Loris Baz (BMW) e Lorenzo Savadori (Aprilia) a chiudere la top 10.

SBK Australia Test: i commenti dei piloti

Jonathan Rea (Kawasaki): “Il bilanciamento della nostra moto è molto buono e anche i tempi sul giro. Siamo veloci. L’unico problema è il vento, a seconda della provenienza può capovolgere il set-up. Già negli altri test abbiamo visto che stiamo lavorando nella giusta direzione. Ieri sono stato fortunato nella caduta, oggi sono scivolato di nuovo ma per un errore innocuo. Mi sento bene con la moto e ho tutti i motivi per essere fiducioso per il weekend. Lunedì  volevo un po’ forzare i tempi, oggi ho guidato in modo naturale”

Tom Sykes (Kawasaki): “Mi sento ben preparato, solitamente qui non riuscivo a dare tutto me stesso. I test invernali sono andati bene, mi sono adattato alla moto e alla situazione con le nuove regole. Mi sento bene, anche se ieri sera le mie caviglie bruciavano e ho avuto dolore alla schiena (è caduto, ndr). La moto mi aveva anche colpito. Però alla fine sono felice. Le nuove regole tecniche non mi piacciono, vorrei fossero più libere. Tuttavia mi sento bene sulla moto, in alcune zone le velocità più basse mi aiutano. Ducati? Ha moto molto buona e piloti di grande talento. Melandri molto forte e sappiamo cosa sa fare Davies, non lo dimentichiamo”

Marco Melandri (Ducati): “Due giorni di prove intensi, siamo migliorati sotto diversi aspetti. Abbiamo raccolto tanti dati, però quella di oggi non è stata una giornata facile perché le condizioni della pista erano cambiate nuovamente rispetto a ieri ed abbiamo ancora faticato a trovare la stabilità necessaria in rettilineo. I nostri tempi sul giro sono competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare per essere più costanti sulla distanza di gara. Le corse qui sono sempre molto tattiche, pertanto è difficile fare previsioni, ma siamo molto motivati e carichi”

Chaz Davies (Ducati): “Il test non è stato niente di speciale. Non ci sono stati miglioramenti dove ci servivano. Abbiamo provato tutto, ma sono ottimista per il weekend. Sono contento del mio ginocchio, sto meglio che a Jerez e Portimao. Però i tempi sul giro sono ancora pessimi. Mi manca qualcosa un po’ ovunque. In Australia non ho mai vinto in SBK, però sono andato sul podio”

Eugene Laverty (Aprilia): “Abbiamo avuto un ottimo test generale, entrambi i giorni abbiamo fatto progressi e ottenuto ottimi dati. Penso che la chiave qui sia stata la continuità con la squadra e i dati, e comprendere l’Aprilia sempre di più. Martedì è stata una giornata fantastica per noi, finendo quarti. Nella sessione del mattino sono uscito con le gomme vecchie ed ero stato primo, il che è stato inaspettato. Abbiamo avuto un buon passo per tutto il giorno. Sicuramente siamo più in forma rispetto allo scorso anno e mi sento molto più fiducioso sulla moto. Il mio obiettivo per il fine settimana è di essere al top 6 o meglio. Spingerò per ottenere il migliore risultato possibile”.

Lorenzo Savadori (Aprilia): “Sono stati test utili per noi, abbiamo lavorato duramente per raggiungere il miglior set-up per la gara. Non abbiamo apportato molte modifiche importanti alla RSV4 RF ed è più semplice per me guidare. Abbiamo fatto progressi qui, ogni volta che stiamo facendo passi avanti. Il mio ritmo è migliore sulla moto e abbiamo ancora molto lavoro da fare. Non vedo l’ora di correre ancora e iniziare la stagione SBK. Questa è una pista fantastica e sono stato veloce l’anno scorso”.

Michael van der Mark (Yamaha): “Per il momento sembra che tutti siano abbastanza vicini con le nuove regole SBK. Ho subito avuto un buon feeling. Ho fatto tanti giri, pur senza long-run. Non posso ancora una dichiarazione finale su come sarà la gara. Abbiamo fatto poche modifiche e non mi sono sentito male. Come sempre nelle due gare bisognerà essere bravi a risparmiare le gomme, per averne guadagno alla fine. Dobbiamo lottare per il podio ogni fine settimana. Voglio ottenere la mia prima vittoria nel campionato mondiale Superbike. Su questa pista è sempre difficile trovare una buona messa a punto per la moto. Abbiamo lavorato un sacco durante questi due giorni di test e penso che abbiamo fatto un buon lavoro”.

Xavi Fores (Ducati): “Nella seconda sessione abbiamo avuto un buon passo. Sulla moto tutto funziona bene e credo che il setup che abbiamo trovato sia abbastanza buono per iniziare il weekend di gara. Proveremo ancora qualcosa sull’avantreno perché vorrei cercare una maggiore confidenza nei tornantini, ma in generale sono soddisfatto”

Leon Camier (Honda): “Nel complesso questo test mi ha aiutato a imparare molto sulla Fireblade su una pista diversa. Ci siamo concentrati sul provare alcune cose diverse per migliorare il nostro ritmo di gara. È stato un buon test per me, ho imparato come regolare la moto, cosa funziona e cosa no per il mio stile di guida. Ora disponiamo di una base che possiamo utilizzare questo fine settimana per la gara e tutto ciò di cui abbiamo bisogno è trovare un paio di decimi al giro così da poter lottare con i primi sei”.

 

Matteo Bellan

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