CONDIVIDI
Jonathan Rea
Jonathan Rea (©Getty Images)

Jonathan Rea nel 2018 punta a fare poker di titoli, così da poter raggiungere l’attuale recordman Carl Fogarty. Sarebbe il quarto mondiale Superbike consecutivo, fatto che gli permetterebbe di migliorare il primato di Foggy.

Johnny nel 2017 ha conquistato 16 vittorie, andando a podio 24 volte in 26 gare e ottenendo il record di punti (556). Nessuno in SBK ha vinto tre titoli consecutivi e lui nel 2018 potrebbe persino vincere il quarto di fila. Inoltre gli mancano cinque successi in gran premi per raggiungere a quota 59 il primatista Fogarty. C’è la buona possibilità che arrivi un nuovo record pure su questo versante quest’anno.

SBK, Jonathan Rea determinato per il 2018

Il binomio Rea-Kawasaki in questi anni si è dimostrato imbattibile. Avversari come il compagno Tom Sykes e il ducatista Chaz Davies hanno vinto gare, però senza mai realmente mettere in discussione il trono del nord-irlandese. Quest’anno c’è un nuovo regolamento Dorna, che vorrebbe evitare il dominio di una moto sola e favorire una maggiore competizione. Regole che in casa Kawasaki non piacciono, però ci si adeguerà.

Il 31enne pilota di Ballymena, ripreso da Speedweek, è stato interpellato sulla competitività della sua moto nonostante il cambiamento delle regole: “Ci abbiamo lavorato e all’inizio eravamo pessimisti, non sapevamo cosa aspettarci. Ma poi siamo stati veloci fin dal primo test a Jerez. Essere più veloce dell’anno scorso mi rende felice. Sono orgoglioso di ciò che ha fatto la squadra”.

A Jonathan Rea viene chiesto se nel 2018 vedremo nuove facce contendersi le gare: “Sarebbe bello se team privati come Althea o Puccetti potessero stare davanti. Però in realtà le squadre ufficiali Kawasaki e Ducati sono difficili da battere. La Yamaha ha fatto passi avanti, mentre Honda ha preso buoni piloti come Camier e Gagne”.

Il pilota della Kawasaki ha le idee chiare sui suoi avversari: “Mi aspetto gli stessi piloti davanti. Ovviamente Tom Sykes, Chaz Davies e Marco Melandri. Mi attendo una Yamaha forte, la moto ora è di alto livello. Mi aspetto di più anche da Eugene Laverty, pilota molto forte e che dopo il primo anno in Aprilia può fare meglio”.

A Rea viene domandato del giovane talento turco Toprak Razgatlioglu, che corre su Kawasaki del team privato italiano Puccetti: “Ho una buona amicizia col suo mentore Kenan Sofuoglu e ammiro Toprak per ciò che ha ottenuto nella Superstock, ha fatto un ottimo lavoro. L’anno scorso nel test di Portimao l’ho aiutato e anche in inverno a Jerez. Ora sono io il pilota al vertice, tra 3-5 anni sarà lui. Sono contento di aiutare un collega Kawasaki. Chissà, magari un giorno diventeremo anche compagni di squadra”. Johnny incorona il 21enne nato ad Alanya.

 

Matteo Bellan

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori