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Chaz Davies
Chaz Davies (©Getty Images)

Con Gara2 del Gran Premio del Qatar è ufficialmente terminato il campionato mondiale Superbike 2017. A vincere sempre lui, ovvero Jonathan Rea. Il campione del mondo, dopo aver conquistato Gara1 ieri, si è presto anche la seconda manche oggi.

Il forte pilota Kawasaki ha anche conquistato un nuovo record, quello di punti conquistati in una stagione. Ha raggiunto quota 556, superando così il precedente primato appartenuto a Colin Edwards. Un’altra stagione da incorniciare per il nordirlandese, al terzo titolo SBK. Seconda piazza in gara e anche nella classifica mondiale, invece, per Chaz Davies. Il gallese della Ducati ha confermato la posizione di ieri e approfittato della caduta di Tom Sykes, suo rivale per la medaglia d’argento. Sul podio Alex Lowes con la Yamaha, che ha preso il posto di Marco Melandri (ieri terzo e oggi sesto).

SBK Qatar 2017, Gara2: parlano Rea, Davies, Lowes e Melandri

Jonathan Rea al termine di Gara2 in Qatar si è così espresso ai microfoni di Sportmediaset in merito alla sedicesima vittoria stagionale, al record di punti e in generale all’annata super: “Non ho parole. Quest’anno è più di un sogno, non so cosa sto provando. Vorrei ringraziare il mio team, la mia famiglia, la Kawasaki, gli sponsor. E vorrei ringraziare anche i rivali, persone come Chaz e Tom, la Ducati. Mi hanno dato così tanta motivazione weekend dopo weekend per lavorare sempre di più”.

Chaz Davies felice per aver concretizzato il sorpasso a Tom Sykes in Qatar, mettendosi secondo nella classifica mondiale SBK e risultando così vice-campione: “Sono molto contento. Ho fatto la partenza della mia vita, la prima curva è stata perfetta, Laverty è andato un po’ largo. Ho preso l’opportunità. Ho visto Tom andare fuori ed è stata una gara più calma per me. Non era possibile lottare con Rea oggi, aveva un altro passo. Sono contento, dico grazie alla gente di Ducati e Aruba. Ci vediamo nel 2018”.

Parla anche Alex Lowes, terzo in Qatar: “Sono molto felice, dopo Gara1 (caduto due volte, ndr) mi sono ripreso. Questa gara è andata molto bene e sono contento. Non vedo l’ora di battagliare l’anno prossimo con questi ragazzi”

Queste invece le dichiarazioni di Marco Melandri: “Purtroppo non abbiamo mai trovato grip. Abbiamo cambiato ancora per la gara, ma il grip era zero. La moto è diventata più nervosa, dovevo fare rettilinei e ripartenze con metà gas perché si muoveva troppo. Non riuscivo a guidare. Dopo due giri la gomma davanti è scesa, non curvavo più. Nel finale è andata meglio con meno benzina, però non sono queste le gare che mi piacciono. Bisogna lavorare, nelle piste con poco grip pago più degli altri perché sono più piccolo. Mi servirebbe una moto più lunga per essere più stabile, mi devono aiutare da Bologna”.

 

Matteo Bellan