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Aruba Racing Ducati
(foto Aruba Racing Ducati)

Stamattina presso il Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro (provincia di Bergamo) è avvenuta la presentazione del team Aruba Racing Ducati. La squadra italiana parteciperà anche nel 2018 al campionato mondiale Superbike con l’intento di giocarsi il titolo.

Confermati il piloti Chaz Davies e Marco Melandri, che l’anno scorso non sono riusciti a impensierire Jonathan Rea su Kawasaki. Ma questa è una nuova stagione e, anche sei test hanno confermato che il campione in carica è l’uomo da battere, il team Ducati proverà conquistare un Mondiale che manca da tanti anni. Poi nel 2019 ci sarà la svolta con la Panigale V4, la prima quattro cilindri della casa italiana. Da non dimenticare Michael Rinaldi, che correrà le gare europee col Junior Team.

SBK, il team Aruba Racing Ducati è ambizioso

Presente all’evento anche Gigi Dall’Igna, direttore generale Ducati. Queste le sue parole: “Il nuovo regolamento è arrivato tardi e abbiamo dovuto apportare grandi cambiamenti al motore. Ci aspettiamo di soffrire più della concorrenza. Il prossimo test a Phillip Island è fondamentale per vedere se gli aggiornamenti funzionano. Abbiamo cambiato la moto in altri settori, come elettronica e telaio. Quest’anno abbiamo un doppio lavoro, migliorare la V2 attuale e sviluppare la V4 per l’anno prossimo. Vogliamo vincere. Negli ultimi anni siamo finiti secondi più volte, ora è tempo di vincere”.

Alla presentazione del team Aruba Racing c’era pure Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati. Anche lui conferme le ambizioni di vittoria: “Vogliamo vincere il titolo prima di passare alla V4 nel 2019. Il campionato mondiale Superbike è sempre stato importante per la Ducati. I nostri avversari sono forti e il nuovo regolamento non ci avvantaggia, però possiamo giocarcela”.

Serafino Foti, team manager Aruba Racing, si esprime sulla stessa linea: “Corriamo per essere i migliori. Non ho mai visto un pilota frenare come Chaz. La fiducia in se stesso è uno dei suoi punti di forza. Prima che inizi una gara è convinto che vincerà. Nel 2017 abbiamo lasciato per strada punti importanti, ma comunque siamo giunti a 23 vittorie totali con la Panigale R. La forza di Marco sta nell’esperienza e nel talento enorme. Riesce a portare a casa il miglior risultato possibile nelle diverse situazioni. Sono sicuro che inizierà il 2018 con obiettivi più elevati e proverà a diventare campione. Sarà molto più forte che nel 2017”.

SBK, Aruba Racing Ducati: parlano Davies e Melandri

E ovviamente hanno parlato anche i piloti. Chaz Davies, secondo nella classifica mondiale Superbike 2017, si è così espresso: “I test sono stati difficili. Venivo da un infortunio ai legamenti ed ero preoccupato. Ma alla fine il recupero è andato più veloce del previsto. Sto migliorando sempre di più, per Phillip Island sarò abbastanza in forma. Sono triste per l’ultimo anno della Panigale R, avendola guidata cinque anni. Ma bisogna fare un passo avanti e la V4 lo è. Comunque dobbiamo dare un addio dignitoso alla V2. Quest’anno sarà importante essere costanti. Abbiamo bisogno di iniziare bene e poi vedere a metà stagione dove saremo”.

Marco Melandri, al suo secondo anno col team Aruba Racing Ducati, ha invece rilasciato le seguenti dichiarazioni: “L’anno scorso non è stato facile perché ho dovuto ripartire dopo uno stop, mentre quest’anno ho basi migliori e sono più consapevole dei miei limiti e punti di forza. Non vedo l’ora di andare in Australia: c’è tanta voglia di fare bene e arrivare al top”.

Matteo Bellan

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