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Jonathan Rea (Getty Images)

Jonathan Rea vuole conquistare il quarto titolo mondiale Superbike consecutivo e raggiungere così il recordman Carl Fogarty. Un obiettivo che rappresente un traguardo straordinario per il pilota Kawasaki.

Già dai test svolti finora tra Jerez e Portimao il nord-irlandese si è mostrato in forma. E’ sempre lui l’uomo da battere e non può essere diversamente. Forse il nuovo regolamento potrà aiutare un po’ la concorrenza, però Johnny resterà fortissimo e i rivali dovranno temerlo sempre. C’è un ultimo test a Phillip Island prima dell’inizio del campionato SBK, che scatterà proprio in Australia.

SBK, Jonathan Rea è battibile nel 2018?

Jonathan Rea, ripreso da Speedweek, ha mostrato di non essere troppo esaltato e sa di dover tenere la guardia alta: “Devi iniziare da zero ogni anno. Tutto sta cambiando, tutti stanno progredendo e tutti hanno il tempo di pensare tutto l’inverno: produttori, piloti e team. Quindi cerco di non esagerare nell’entusiasmarmi. L’anno scorso un sogno si è avverato per me, soprattutto con tutti i premi che sono arrivati ​​con il titolo. Era davvero qualcosa di speciale”.

Il pilota della Kawasaki, nonostante i tre titoli consecutivi, teme che nel 2018 qualcuno possa batterlo: “Nessuno è più motivato di me, nella pausa invernale mi prendono come riferimento. Però ho paura di non essere più il numero 1. È stato lo stesso per me l’anno scorso. Volevo battere gli avversari, ma temevo anche che sarei stato sconfitto”.

Rea è umile e rispetta la concorrenza, anche se è consapevole della propria forza. Lui e Kawasaki hanno composto un binomio praticamente perfetto in questi anni, ma il nuovo regolamento SBK 2018 della Dorna potrebbe mettere in pericolo il dominio di Johnny e della verde di Akashi. Ma nel team cercheranno di non farsi sorprendere. I mezzi tecnici per rimanere al top e vincere non mancano affatto.

 

Matteo Bellan