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Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Ha faticato la Ducati nei primi test Superbike. Sia Marco Melandri che Chaz Davies sono stati abbastanza indietro rispetto alla Kawasaki di Jonathan Rea e hanno visto anche altre marche stargli a volte davanti.

Il ruolo di seconda forza nel campionato mondiale SBK potrebbe essere a rischio. Yamaha sta progredendo e anche gli altri team fanno passetti avanti. In casa Ducati si sta soffrendo il taglio dei giri del motore, obbligato dal nuovo regolamento. Nel team Aruba Racing c’è da lavorare per fare un ultimo anno da protagonisti con la Panigale V2, prima dell’esordio della V4 nel 2019.

Gigi Dall’Igna sulla situazione Ducati in SBK

Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha rilasciato un’intervista a Motorsport per spiegare la situazione attuale: “Il regolamento è arrivato in ritardo e probabilmente penalizza Ducati. Sicuramente abbiamo patito più noi questa modifica rispetto agli altri. Siamo corsi ai ripari, ma non abbiamo ancora portato in pista tutto quello che abbiamo realizzato per cercare di essere più pronti possibile all’inizio del Mondiale”.

L’ingegnere veneto ha detto chiaramente che le regole Dorna hanno messo in maggiore difficoltà Ducati. E anche le tempistiche di introduzione di questo regolamento non sono state ideali per la casa di Borgo Panigale: “Quando cambi il regime del motore cambi in sostanza tutta l’intonazione del motore. Il problema è che questa decisione d’introdurre questo nuovo regolamento è arrivata piuttosto tardi in campionato e quindi non tutti sono riusciti a fare tutte queste cose prima dell’inizio del campionato. Sarà importante il prossimo test a Phillip Island per capire se quello che abbiamo studiato potrà migliorare la prestazione del motore”.

Dal 19 al 20 febbraio i team SBK saranno in pista a Phillip Island per l’ultimo test-precampionato. Il Mondiale scatterà proprio in Australia nel weekend del 23-25 febbraio. Per Ducati sarà fondamentale fare i progressi necessari per presentarsi al gran premio in una condizione diversa, migliore. C’è bisogno di un team Aruba Racing competitivo per rendere il campionato interessante e provare a battagliare con Kawasaki.

Sarà curioso vedere gli effetti delle nuove regole Dorna nel corso dell’anno. Anche Dall’Igna prova questa curiosità, auspicando che venga fatto il bene della Superbike: “Il nuovo regolamento prevede un bilanciamento delle prestazioni delle moto e dei piloti durante la stagione. Non so cosa aspettarmi da questo, sono curioso di vedere come sarà applicato. Siamo però di fronte alla Dorna, una società che tiene molto ai due campionati che gestisce e che farà le scelte più giuste e opportune per rendere lo spettacolo migliore di quanto non sia stato negli ultimi anni”.